Sei poesie di Fausta Genziana Le Piane

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BARBONA RIVESTITA

Barbona rivestita
di stracci d’apparenza
rovisto tra gli avanzi
di parole scartate
alla ricerca di sostanza.
Nel sottoscala della casa
a riparo dal ponte
faccio un mucchio
delle insolite sillabe
e lo rinserro
sulle spalle
nel sacco di stoffa.
Mischio
mescolo
mischio ancora
e sorteggio
ad una ad una
le parole della tombola
vincente.

HIROSHIMA

(6 agosto 1945
6 agosto 2009)

Non arcobaleno in cielo
ma striscia di luce
scolorita da vento forte.
L’impronta dei tuoi geta,
Yoko,
col nodo fatto
dall’intreccio d’amore
delle mie mani,
è solo un fantasma.

O forse un sogno.

Seguo
i tuoi passi nel giardino,
dolce Yoko,
mentre vai a scuola
e il rumore del legno
sui sassi
martella
la superficie del mio cuore.

Ti raggiungo
infine.

Nel tuo mondo di polvere.

LA POLTRONA

E’una poltrona
di velluto blu,
la vecchiaia.
Vi sprofondo
con il peso
del corpo stanco,
dei ricordi,
di sillabe spezzate.

Morbida mi accoglie
e non chiede nulla
– mi sostiene, mi avvolge.

Accetta il mio sonno.

L’ANIMA MIA NON RIPOSA

L’anima mia non riposa
finché non porta con sé
un’altra anima.

Così t’aspetto
nell’inoltrarsi del tempo,
incalzante t’attendo
col fiato sospeso
perché tu mi faccia compagnia
non nel sonno,
no,
ma nell’attimo che separa
il giorno dalla notte.

OSTAGGIO DELLA VALLATA

Prima ostaggio della vallata,
il vento si libera
poi,
e,
trasportando con sé
frantumi di sere d’estate,
accarezza il verde seno
delle colline.

Avanza infine verso una notte d’amore.

PAN

Al fresco del crepuscolo
esausto
Pan s’addormenta
con i piedi incrociati
sulla buccia d’un pomodoro
dell’orto appena annaffiato.

E non s’accorge
che il suo flauto
continua
ad emanare nell’aria
note fino alla lontananza
mentre
Selene ed io
dondolando da un ramo d’un ulivo
con i piedi liberi e nudi
ci arrendiamo alla sua seduzione.

Fausta Genziana Le Piane

download-1Nata in Calabria, vive ed opera a Roma. Laureata in Lingue, ha insegnato francese e ha vinto una borsa di studio per la Romania. Ha curato le schede di lingua francese per la grammatica italiana comparata di Paola Brancaccio e adattato classici francesi per la scuola superiore. I suoi libri di poesie, “Incontri con Medusa” (Calabria Letteraria), “La Notte per Maschera” (Edizioni del Leone) e “Gli steccati della mente” (Penna d’autore) hanno incontrato il favore della critica. Con Tommaso Patti, ha pubblicato la raccolta di racconti “Duo per tre”, Edizioni Associate, Roma (Prefazione di Paolo Ruffilli) cui ha fatto seguito “Al Qantarah-Bridge”, Un ponte lungo tremila anni fra Scilla e Cariddi, Nicola Calabria Editore. Ha pubblicato una raccolta di racconti, “La luna nel piatto”, Edizioni Associate, Roma, con annesso un sedicesimo dedicato alla pittura di Pinella Imbesi e “Interviste a poeti d’oggi”, Edizioni Eventualmente, 2010. Si occupa di critica (AA.VV, “Clio e la parola-Critica e crestomazia della poesia di Maria Racioppi”, Nuova Impronta, 2003; Francesco Dell’Apa, “Dal tempo unico”, Città del Sole edizioni, 2003) e recentemente ha pubblicato “La meraviglia è nemica della prudenza“, invito alla lettura de “L’arte della gioia” di Goliarda Sapienza, Edizioni Eventualmente. Iscritta all’Ordine dei giornalisti, dopo aver scritto per il “Il Giornale d’Italia”, per la rivista “Poeti e Poesia” diretta da Elio Pecora ed essersi occupata di gastronomia francese per la rivista “Real Pizza”, ora cura una rubrica d’arte per la Consulta delle Donne di Wanda Montanelli (“Parliamo d’arte”) e una pubblicazione bimestrale “Kenavò” distribuita a Roma e in Sabina, diario delle attività culturali che si svolgono in Casa Duir, a Casperia (Rieti). Ha pubblicato una serie di quaderni (I Quaderni di Casa Duir) tra cui: “Enrico Benaglia, il pifferaio magico” (Penna d’autore), “Alla scoperta delle fave”, “Alla scoperta dell’arte del collage e del décollage”, “Non di solo pane”Lettere a Fausta”, “Spiritualità da Montefiolo”, “Artisti Calabresi a confronto”). Ha partecipato con i suoi collages a varie esposizioni. Alcune poesie sono state tradotte in francese, tedesco, inglese, spagnolo, romeno, russo, altre sono state musicate dal compositore Giorgio Fiorletta ed altre ancora, infine, sono state oggetto di studio, a cura del Professore Patrick Blandin, fra gli studenti della facoltà di Lingua e Cinema Italiani dell’Università di Tolosa e di Bordeaux.

Sito personale: http://www.faustartepoesia.org
E-mail: faustagenzianalepiane@virgilio.it

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