Proviamo ad avvicinarci ad una idea inconsueta, all’idea di far diventare gli «oggetti», «cose». Forse siamo troppo adulti, troppo abituati a considerare le «cose» gli equivalenti degli «oggetti» che non sappiamo più la differenza tra gli «oggetti», e le «cose». Che cos’è un oggetto? Che cos’è una «cosa»? E come si fa ad entrare all’interno… Continue Reading
Alfonso Gatto, a cura di Donato Antonio Barbarito. La Storia delle Vittime – poesie della resistenza – . (II parte)
Nel preambolo al volume (dicembre 1965) Alfonso Gatto prende atto che l’impegno maturato nel lungo inverno di due anni di lotta armata non si è concretizzato. “Ci sentiamo mancati alle nostre speranze”, alle promesse di “una nuova vita per il momento in cui saremmo ritornati a vivere”. Tuttavia occorre resistere alla forza che agisce contro… Continue Reading
Alfonso Gatto, a cura di Donato Antonio Barbarito. Due poesie del poeta salernitano. (I parte)
La biografia di Alfonso Gatto è quella del migrante di una città del Sud, dalla Salerno degli anni venti del secolo scorso alla Roma degli anni settanta, costretto, come tanti intellettuali del meridione, a convergere in città e luoghi del Nord, a Milano e Firenze innanzitutto, che offrivano maggiori opportunità di vita e sollecitazioni culturali.… Continue Reading
Lo spazio espressivo integrale in una poesia di Anna Achmatova e di Tomas Tranströmer, a cura di Giorgio Linguaglossa
Una poesia di Anna Achmatova (versione di Paolo Statuti) Questa poesia mostra tutta la femminilità e la passionalità della grande poetessa russa. La scrisse nel 1911 quando aveva ventidue anni. Nel 1910 aveva sposato il poeta Nikolaj Gumiljov. Nella poesia si tratta di lui? Strinse le mani sotto la scura veletta… Strinse le mani sotto… Continue Reading
Due poesie di Cesare Vivaldi, nota di Giuseppe Cassinelli
Partito da una matrice ermetica subito sconfessata, Cesare Vivaldi cercò per tempo un suo modo di aderire alle tendenze neorealistiche del secondo dopoguerra, fino a inserire la sua recherche nelle forme chiuse della tradizione: sonetto, cabaletta, ode (quest’ultima con tanto di clausola firmata: “…storia/ di sé e di te, di questi giorni caldi/ d’amore e… Continue Reading
“Il treno” di Marina Cvetaeva, commento di Maria Grazia Ferraris
IL TRENO Se non baionetta – allora zanna, mucchio di neve, raffica di vento – verso l’immortalità ogni ora c’è un treno! Arrivo e so una cosa soltanto: stazione, non vale la pena di disfare i bagagli. Verso tutti, verso tutto – con l’indifferenza degli occhi per i quali la fine è l’immemorabilità. Oh, come… Continue Reading
Quattro poesie di Valentino Zeichen da “Le poesie più belle”, Fazi Editore – 2017
Grande merito di Elido Fazi, per ricordare uno dei maggiori poeti italiani contemporanei, Valentino Zeichen, è la pubblicazione del volume “Le poesie più belle”, a un anno dalla scomparsa dell’autore. Una significativa scelta della produzione più che quarantennale del più originale e geniale scrittore di versi del secondo Novecento, un’antologia che spazia attraverso la vasta… Continue Reading
Furio Durando traduce “A Mecenate” (Odi, I, 1) di Quinto Orazio Flacco
ODE I Maecenas atavis edite regibus, o et praesidium et dulce decus meum, sunt quos curriculo pulverem Olympicum collegisse iuvat metaque fervidis evitata rotis palmaque nobilis terrarum dominos evehit ad deos; hunc, si mobilium turba Quiritium certat tergeminis tollere honoribus; illum, si proprio condidit horreo quicquid de Libycis verritur areis. Gaudentem patrios findere sarculo agros… Continue Reading




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