“Fiorita dopo un anno” di Paolo Ottaviani. La redazione vi augura buone feste. Torneremo l’8 gennaio

FIORITA DOPO UN ANNO Sul davanzale, nello spazio-tempo gioioso di una stella di Natale fiorita dopo un anno in questo tempo secolare che vuole per Natale un fiore nuovo per lo stesso amore, i miei pensieri indugiano e m’assale strana felicità, quasi un tremore che s’inoltra lentamente dai rossi petali ai caldi battiti del cuore… Continue Reading


Tre poesie di Tonino Guerra, nota di Claudio Marabini

  Tonino Guerra informa che la sua poesia dialettale nacque nei campi di prigionia, gomito a gomito con alcuni compaesani. Nacque indubbiamente nel segno della nostalgia; ma soprattutto Guerra scopriva un mondo dai caratteri compiuti, nel quale il rimpianto diviene lacrima bruciata. Si può far coincidere quel mondo col paese natale (Santarcangelo, presso Rimini) e… Continue Reading


Dieci poesie di Alfredo de Palchi (dal 1947 al 2013) , commento di Donatella Costantina Giancaspero

Festeggiamo  il 91° compleanno di Alfredo de Palchi il quale si è sempre dichiarato con orgoglio poeta italiano che vive negli Stati Uniti da più di cinquanta anni e che continua a scrivere in italiano. Dopo Sessioni con l’analista (Mondadori, 1967) opera pubblicata per il tramite della considerazione che di lui aveva Vittorio Sereni, la… Continue Reading


Note a Friedrich Hölderlin, di Roberto Taioli

Friedrich Hölderlin: l’originario appare solo nella sua debolezza, nel suo = 0. Il “celato” è a fondamento di ogni natura. Paradossalmente, dice Hölderlin, la “debolezza della natura rappresenta la sua “dote più forte”. Dalle parole di Hölderlin, piuttosto criptiche ed enigmatiche, sembra di capire, che il fondamento della poesia sia nel lato inespresso e debole… Continue Reading


Due poesie di Werner Aspenström. VERSO UNA NUOVA ONTOLOGIA ESTETICA. Il «tempo interno» in Poesia: Che cos’è un oggetto? Che cos’è una «cosa»? E come si fa ad entrare dentro la «cosa»? Di Giorgio Linguaglossa

Proviamo ad avvicinarci ad una idea inconsueta, all’idea di far diventare gli «oggetti», «cose». Forse siamo troppo adulti, troppo abituati a considerare le «cose» gli equivalenti degli «oggetti» che non sappiamo più la differenza tra gli «oggetti», e le «cose». Che cos’è un oggetto? Che cos’è una «cosa»? E come si fa ad entrare all’interno… Continue Reading


Alfonso Gatto, a cura di Donato Antonio Barbarito. La Storia delle Vittime – poesie della resistenza – . (II parte)

Nel preambolo al volume (dicembre 1965) Alfonso Gatto prende atto che l’impegno maturato nel lungo inverno di due anni di lotta armata non si è concretizzato. “Ci sentiamo mancati alle nostre speranze”, alle promesse di “una nuova vita per il momento in cui saremmo ritornati a vivere”. Tuttavia occorre resistere alla forza che agisce contro… Continue Reading