Elegia Dell’acqua Limpida Sontuosa Aerea Terrestre Fiore delle nubi Antro Spelonca Seno Bella Materna Latte di donna Neve silente Sporca Detersa Saponata Terribile Amica Notturna Levatrice Molecolare Figlia Urgente Ventre aperto Orecchio e palpito Tranquilla Lacustre e montana Umana Pelle Unguento Riflesso Tutto il non detto Pleroma Fragmentum Mossa Convulsa Buia Lucida e aurea Transumana… Continue Reading
I SETTE VIZI CAPITALI di Izabella Teresa Kostka
SUPERBIA Nell’immenso bagliore dell’ignoranza godi dei miraggi di una falsa gloria, respingi e sospingi nell’oblio le api calpestando le operaie e i semplici fuchi. Quanto sei pietosa e quanto buffa seduta sul trono di carta dorata, basta il vento della pura saggezza per demolire quel tuo utopico regno. Ti nutri delle lusinghe dei piccoli Giuda… Continue Reading
Alfonso Gatto, (poesie 1950 – 1976), di Donato Antonio Barbarito
Le poesie composte dal 1950 al 1976 sono state raccolte in quattro sillogi. Segnano l’evoluzione dei motivi e del linguaggio poetico di Alfonso Gatto. La sua partecipazione attiva alle questioni letterarie ed artistiche, gli apporti culturali di altri paesi, lo spingono alla ricerca di nuovi stimoli e contenuti, di una più libera articolazione del discorso,… Continue Reading
“Dies irae”, “Il sortilegio”, “Consiglio a un consigliere” – tre poesie di Giuseppe Giusti
Giuseppe Giusti nacque il 13 marzo 1809 a Monsummano Terme, dove poi si stabilì con la famiglia. A Montecatini, come narra egli stesso in una lettera autobiografica scritta nel settembre del 1844 ad Atto Vannucci, fu “educato da un prete, buon uomo in fondo e anche dotto“. Passò poi a Firenze nell’istituto Zuccagni sotto le… Continue Reading
Tomas Tranströmer – Tre poesie da 17 poesie (1954) tradotte da Enrico Tiozzo, commento di Giorgio Linguaglossa
Credo che per comprendere la portata rivoluzionaria delle poesie contenute nel celebre libro che va sotto il titolo 17 poesie (1954) di Tomas Tranströmer, dobbiamo innanzitutto comprendere questa novità sostanziale: con queste poesie Tranströmer volta pagina, non fa più una poesia di paesaggio, o di paesaggio interiore, proprio lui psicoanalista, de-psicologizza il discorso poetico, la… Continue Reading
Cinque poesie di Giovanni Testori, nota di Giancarlo Vigorelli
L’opera di Giovanni Testori sopporta i campi espressivi della narrativa, del teatro, della critica letteraria e della critica d’arte antica e moderna, della stessa pittura, ed anche della saggistica e tematica religiosa e civile, ma di fatto comporta globalmente il campo unico della poesia: sia perché tutto quanto Testori manifesta sembra provenire da un unico… Continue Reading
Cinque poesie di Simone Consorti da ” Le ore del terrore”, L’arcolaio – 2017, nota di Anna Maria Curci
La poesia di Simone Consorti è poesia dotata di grammatica e di struttura rigorose nel gioco serissimo di rime e di sberleffi, di citazioni e di osservazioni lasciate e lanciate, sassi nello stagno e sassi a memoria, con apparente noncuranza. È un tratto che unisce sapienza (e se non certo la sapienza dei libri sapienziali,… Continue Reading
J. L. Borges: “… Come quel capitano in Purgatorio fuggendo a piedi e insanguinando il piano…”, di Maria Grazia Ferraris
Anche J. L. Borges, il famoso scrittore argentino, fa parte del novero di quegli scrittori che avendo conseguito fama e successo con le sue opere in prosa viene trascurato nella rivisitazione della sua opera poetica. La poesia dà inizio e conclude la sua opera di scrittore. Nel mezzo ci sono i suoi saggi ed i… Continue Reading




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