Lo spazio espressivo integrale in una poesia di Anna Achmatova e di Tomas Tranströmer, a cura di Giorgio Linguaglossa

Una poesia di Anna Achmatova (versione di Paolo Statuti) Questa poesia mostra tutta la femminilità e la passionalità della grande poetessa russa. La scrisse nel 1911 quando aveva ventidue anni. Nel 1910 aveva sposato il poeta Nikolaj Gumiljov. Nella poesia si tratta di lui? Strinse le mani sotto la scura veletta… Strinse le mani sotto… Continue Reading


Boris Pasternak dedica una poesia ad Anna Achmatova e replica della Achmatova a Pasternak – a cura di Antonio Sagredo, traduzioni di Angelo Maria Ripellino

  Boris Pasternak a Anna Achmatova Mi sembra che io sceglierò le parole, simili alla vostra eternità. E se sbaglierò, – m’importa poco, comunque, io non mi separerò dallo sbaglio. Io sento il chiacchierio di umidi tetti, le ecloghe smorzate delle piastrelle di legna. Una certa città, chiara sin dalle prime righe, cresce e risuona… Continue Reading


Hagia Sofia (Istanbul): vicende di pietra e una poesia di Osip Mandel’štam, di Fabrizio Milanese

La basilica di Santa Sofia oltre ad essere l’edificio più importante e famoso di Istanbul, è uno dei più grandi esempi superstiti di architettura bizantina. L’edificio che oggi possiamo vedere è la terza basilica costruita in questo luogo. L’imperatore Costantino nel 325, anno del concilio di Nicea (presieduto dallo stesso Costantino) aveva voluto l’edificazione di… Continue Reading


L’amore secondo Boris Pasternak nelle poesie che chiudono il Dottor Živago, di Paolo Ruffilli

L’amore occupa una parte importante delle poesie di Boris Pasternak, soprattutto ricostruisce in versi il percorso sentimentale di Jurij Živago nel parallelo con lo sviluppo del romanzo. A ben guardare, si attesta anche nelle poesie l’assunto fondamentale, prima di tutto autobiografico, che innamorarsi non è sempre lo stesso che voler bene e che, quando le… Continue Reading