Cinque poesie di Henry Ariemma da “Aurispice nelle viscere”, Giuliano Ladolfi Editore

Se «è difficile dirla la verità», il poeta, come l’aru-spice, non può tacere, non può nasconderla o edulco-rarla per compiacere il pubblico; non è un pubblicista o un romanziere che cerca il successo assecondando i gusti del consumatore, anche se il cammino è difficile, misconosciuto, ostacolato, posto sotto silenzio, ma quei «gesti di solo semina»… Continue Reading


Una poesia di Steven Grieco-Rathgeb da “Entrò in una perla” Mimesis Hebenon, 2016. Commenti di Gino Rago e Giorgio Linguaglossa

  Entrò in una perla Entrò in una perla dentro il mondo attraversò muri che tacquero ogni grido qualcuno ne parlò come di un segreto ma l’azzurra stazione di notte era piena di lacrime L’estraneità fra te e me non era lui: noi ci dimenticammo l’un l’altro pur stando faccia a faccia, mentre lui, seduto,… Continue Reading


“Preghiera per un’ombra (I)” inedito di Giorgio Linguaglossa. Commento di Alfredo Rienzi

Preghiera per un’ombra I Questa è la preghiera per un’ombra.1 Gioca a fare l’Omero, mi racconta la sua Iliade, la sua personale Odissea. Ci sono cavalieri ariosteschi al posto degli eroi omerici e il Teatro dei pupi. L’illusorietà delle illusioni. […] «Le cifre pari e le dispari tendono all’equilibrio – mi dice l’ombra – così,… Continue Reading


“Alla nuova luna” di Salvatore Quasimodo e una lettera tratta da “Le lettere d’amore di Quasimodo”, Edizioni Apollinaire – 1969

Il 10 ottobre del 1957 i sovietici lanciarono in orbita il primo satellite artificiale Sputnik I. In occasione di tale lancio, Salvatore Quasimodo, condividendo l’entusiasmo generale per la scienza e il progresso scientifico, salutò il “nuovo” satellite con la poesia Alla nuova luna apparsa sull‘Unità. Come il poeta stesso tenne a precisare la lirica non… Continue Reading


Dieci poesie di Francesca Fiorentin

Della vita non coraggiosa non ho detto Non finii sotto giudizio Galleggiavo come potevo Sopra macerie emerse per il nostro uso Accarezzandomi i capelli Rimandavo ogni svolta Sotto i fari di luce una sedia Una platea severa il terrore il processo Avrebbero potuto incidere La curva del mio mento Il grasso eccedente dal mio volto… Continue Reading