“Niente” significa: Mausoleo Zen ai fantasmi monumentali esplosi dalla creatività, di Michele Rossitti

Prima di consumare un pasto i giapponesi congiungono le mani in segno di ringraziamento e pronunciano “Itadakimasu”. Consuetudine ha purtroppo cancellato il senso dell’antica espressione che significa “Ricevo in dono la tua vita”: è anticamera di devozione verso il cibo e l’energia vitale grati a gente e fattori che hanno concorso a portarlo in tavola,… Continue Reading


Canori in gabbia: la modulazione frequente alle sbarre di Ho Chi-Minh, Nazim Hikmet, Hermann Broch e Wyston Hug Auden, di Michele Rossitti

“Ho veduto io stesso un canarino domestico e mansuetissimo, appena presentato a uno specchio, stizzirsi colla propria immagine, ed andarle contro colle ali inarcate e col becco alto.” Succinto nel selfie di Leopardi, fermo al suicidio di un’amica avvenuto mesi fa nella casa circondariale di Belluno, alla faccia delle alternative ‘in carcere e alla prigione’,… Continue Reading


Lo scempio avversativo degli oggetti: rotture di ambiguità espressiva nella condizione poetica; Gilda Musa, Franco Manescalchi, Fabrizio Milanese, di Michele Rossitti

Durante giornate autunnali la creatura allo stato puro è tutta presa a contemplare il rosaio che s’inerpica sui mattoni a fianco dell’argine: una reazione delicata le fa sognare l’attimo in cui il bocciolo risboccerà primaverile sopra la pianticella rachitica quando d’improvviso viene svegliata all’oggi dal brontolio del treno che romba sull’argine. L’impulso istintivo la spinge… Continue Reading


LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Alfonso Gatto, Maria Grazia Di Biagio, Michele Rossitti, Marco Onofrio, Anna Maria Curci, Luciano Nota

Tamara de Lempicka, Il bacio – 1922   Sorriderti forse è morire Sorriderti forse è morire, porgere la parola a quella terra leggera alla conchiglia in rumore al cielo della sera, a ogni cosa che è sola e s’ama col proprio cuore. Alfonso Gatto   Lettera d’amore e di commiato di un corpo alla sua… Continue Reading


Don Pino e il vangelo discorde: la Verità apocrifa di Brancaccio, di Michele Rossitti

È possibile impugnare di petto la propria vita e farne poesia? Santi non si nasce, semmai si diventa. Il duro percorso vien reso con la spirale elicoidale, scala a chiocciola che serpeggia l’evolversi ciclico e ripetitivo tramite movimento ascendente progressivo. Il risucchio periodico simile all’alternarsi di giorno e notte è scandito dal via vai di stati d’animo… Continue Reading


Fernanda Romagnoli: la cicala che disobbedì ai grilli del focolare, di Michele Rossitti

Conquistare il vero in anima e corpo è il commiato di Una stagione all’inferno. Il richiamo a Rimbaud sottrae alle convenzionalità lessicali di un conflitto irrisolto la sostanza di una voce drammatica. Al consueto dissidio tradotto nel dialogo fitto di ansiose domande si alterna la dolorosa concentrazione sul reale, quasi a rintracciarvi al di fuori una… Continue Reading


Il quarantennale di Pier Paolo Pasolini, di Paolo Ruffilli; Nove poesie di autori contemporanei dedicate a Pier Paolo Pasolini

Sono quarant’anni che Pasolini è morto, ma il suo messaggio è ancora vivo. Il fatto è che Pasolini, nella sua precocissima sensibilità, ha anticipato cose di cui solo più tardi abbiamo scoperto l’indicazione profetica: la perdita dei valori della tradizione con l’avvento dell’industrializzazione selvaggia, l’effetto di analfabetismo di ritorno attraverso la televisione, il consumismo sfrenato,… Continue Reading