Le 20 composizioni raccolte in questo secondo e-book de “I quaderni di Èrato” hanno il pregio di arricchirsi a vicenda, nella reciproca diversità degli autori qui convenuti, declinando alcuni fra gli aspetti di un tema prismatico, eterno, inesauribile e profondamente umano, qual è il “viaggio”. Avvince l’idea che poesie e poetiche tanto diverse possano incontrarsi,… Continue Reading
Tre poesie di Jacques Prévert
Jacques Prévert (1900-1977) nacque a Neuilly-sur-Seine e crebbe a Parigi nel popolare quartiere di Saint-Sulpice, in un ambiente piccolo borghese e bigotto al quale fin da giovane si ribellò deridendone convenzioni e ipocrisie. Dopo studi irregolari e piccoli lavori nei bazar, il servizio militare lo portò in turchia, nel 1921, alla presa di Costantinopoli, da… Continue Reading
Rispolverare i classici: tre poesie di Johann Wolfgang von Goethe
Il termine Romanticismo apparve in Inghilterra verso la fine del 600, col significato di romanzesco, per indicare le narrazioni desunte dal romance, romanzo cavalleresco medievale; usato poi nel 700, sia come sinonimo di pittoresco, per designare gli aspetti selvaggi e malinconici della natura, sia in senso spregiativo, per definire tutto ciò che è irrazionale, assunto… Continue Reading
“La camicia rossa e il pantalone di velluto” di Maria Grazia Trivigno
Il sole si alza sempre vigoroso in cielo il martedì mattina, sfoggia il vestito della festa anche lui, perché è il martedì dopo Pentecoste. Giorno di pranzo da gran signori, e anche se è un giorno qualsiasi della settimana, non c’è nessuno per i campi a lavorare, o nelle botteghe, tutti disertano per quel giorno… Continue Reading
Cinque poesie di Paolo Ottaviani
Il ricordo, il sogno, il vento che vince la morte. La potenza dell’aura coi suoi portieri e prelati. La massa poetica di Ottaviani è entità osservata al penultimo stadio, non si piega, non mostra la fine; è contenuto di rara freschezza. Indica gli avori delle possibili soluzioni. L’immaginazione , (o come affermava Baudelaire, la fantasia)… Continue Reading
“VORREI ESSERE PAZZO”poesia di Luciano Nota da “Intestatario di assenze”, Campanotto – 2008 –
VORREI ESSERE PAZZO Vorrei essere pazzo. Gridare abbaiare strabiliare di giorno di notte di mattina. Vorrei essere pazzo. Urlare urlare urlare alle piante alle strade alle teste di notte di giorno di mattina. Urlare al niente. Vorrei essere pazzo. Spaccare sabotare assillare violare trasgredire assordare suggellare. Vorrei essere pazzo. Sfondare i muri i tormenti la… Continue Reading
Rispolverare i classici: tre poesie di Francesco Petrarca
Francesco Petrarca nacque ad Arezzo nel 1304. Fanciullo seguì il padre, esule da Firenze, ad Avignone; studiò legge a Montpellier e a Bologna, ma abbandonò presto gli studi giuridici per quelli letterari. Nel 1327 conobbe ad Avignone Laura, la donna che gli doveva ispirare tutte le sue liriche amorose. Nel 1341 fu incoronato poeta in… Continue Reading
Tibullo, il libro delle elegie di Ligdamo (I), traduzione di Luciano Nota
Martis Romani festae venere kalendae – exoriens nostris hic fuit annus avis – et vaga nunc certa discurrunt undique pompa perque vias urbis munera perque domos: dicite, Pierides, quonam donetur honore seu mea, seu fallor, cara Neaera tamen. Carmine formosae, pretio capiuntur avarae. Gaudeat, ut digna est, versibus illa meis. Lutea sed niveum involvat membrana… Continue Reading




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