“Le strade mai più percorse” poesia di Donatella Costantina Giancaspero, commento di Giorgio Linguaglossa

  Le strade mai più percorse Le strade mai più percorse: esse stesse hanno interdetto il passo – alla stazione Bologna della metro blu, una donna. Sospesa. In anticipo sulla pioggia –. Qualcuno ha voltato le spalle senza obiettare, consegnato alla resa gli occhi che tentavano un varco. Le ragioni, mai sapute, vanno. Inconfutate –… Continue Reading


Seconda edizione Premio Letterario “L’albero di rose”. Sillogi vincitrici, menzionate e segnalate – sezione silloge poetica edita

Seconda edizione Premio Letterario “L’albero di rose”. Sillogi vincitrici, menzionate e segnalate – sezione silloge poetica edita.   PRIMA CLASSIFICATA: M’illumino di mensole   COME POTRO’ ANCORA DIRTI La fradicia zoppia s’inzolla tumida di stallo a brevicollo m’accompagna al fondovalle che lacera il paesaggio di foglie fritte sparpagliate a festa e se la landa sgomma… Continue Reading


Poesie di Corrado Calabrò, Anna Maria Curci, Maria Grazia Di Biagio, Furio Durando, Donatella Costantina Giancaspero, Giorgio Linguaglossa, Donato Loscalzo, Luciano Nota. La redazione vi augura buone vacanze. Torneremo il 4 settembre

  UNA LAMA NEL MIELE Una scaglia dorata ricopre il grembo senza sale del mare di gennaio. S’allunga il fiume nel golfo invetriato come una lingua nel miele. Pugnala a freddo l’azzurro la scia di ghiaccio di un Phantom. Come una lama nel miele affondi nel cuore il tuo sguardo. Corrado Calabrò   LA CADUTA… Continue Reading


Dal Postmoderno decadentistico al postmoderno forte. “Il Vuoto non è il Nulla” poesia di Gino Rago con una nota di Giorgio Linguaglossa

Il Vuoto non è il Nulla Preferiva parlare a se stesso. Temeva l’altrui sordità. “L’intenzione dello Spirito Santo è come al cielo si vada. Non come vada il cielo”. (…) A Pisa tutti tremarono. Il poeta vero ama la nascita imperfetta delle cose. Come fu. In principio… Il vero poeta lo sa. E’ nei primissimi… Continue Reading


Giorgio Linguaglossa “La notte è la tomba di Dio”, traduzione in bulgaro di Kristina Iankoulova e commento di Mariella Colonna

LA NOTTE E’ LA TOMBA DI DIO «La notte è la tomba di Dio e il giorno la cicatrice del dolore». V’erano scritte queste parole, in alto, sopra la prima porta a destra. Una voce risuonò nell’androne: «Benvenuto nella galleria del dolore!». Fu così che mi decisi… Ed entrai. […] C’è un bosco pieno di… Continue Reading


Una poesia di Steven Grieco-Rathgeb da “Entrò in una perla” Mimesis Hebenon, 2016. Commenti di Gino Rago e Giorgio Linguaglossa

  Entrò in una perla Entrò in una perla dentro il mondo attraversò muri che tacquero ogni grido qualcuno ne parlò come di un segreto ma l’azzurra stazione di notte era piena di lacrime L’estraneità fra te e me non era lui: noi ci dimenticammo l’un l’altro pur stando faccia a faccia, mentre lui, seduto,… Continue Reading