Una poesia di Tadeusz Różewicz: La caduta ovvero elementi verticali e orizzontali nella vita dell’uomo contemporaneo con un appunto critico di Giorgio Linguaglossa

Tadeusz Różewicz (1921-2014)  nasce a Radomsko nel 1921 sulla linea ferroviaria Varsavia-Vienna, città all’epoca di 20.000 abitanti, città di provincia. Nel novembre del 1944 il fratello Janusz, capo partigiano, viene fucilato dai nazisti, evento che avrà grande influenza sulle scelte di poetica di Tadeusz. Nel 1947 esce Niepokój (Inquietudine) che viene accolto con giudizi lusinghieri dai maggiori poeti delle… Continue Reading


Angela Passarello, “Bestie sulla scena”, Il Verri Edizioni – 2018, nota di lettura di Giorgio Linguaglossa

Questo Bestiario di Angela Passarello è costituito da una galleria di non-fantasmi che incontriamo esistono nella normalità di ogni giorno, sono gli animali che condividono il nostro tetto, che incontriamo tutti i giorni. Raramente troveremo in questo Bestiario qualche evento eccezionale, qualche rivelazione eclatante, qualche stupore  spettacolare: non ci deve trarre in inganno la definizione di “fantastico”… Continue Reading


Maria Rita Bozzetti da “I due Pinocchio”, Ed. Milella – 2016, a cura di Giorgio Linguaglossa

Nel 1883 esce il capolavoro di Collodi Le avventure di Pinocchio. Sarà letto in tutto il mondo, tradotto in duecento lingue. Tre anni dopo, Cuore di De Amicis: quaranta edizioni nell’anno stesso della pubblicazione. Come afferma Asor Rosa (Le voci di un’Italia bambina, «Cuore» e «Pinocchio» in Storia d’Italia, vol. IV, Einaudi 1975, pp. 925-40), forse nessuna opera della letteratura… Continue Reading


Il ruolo dell’inconscio e del sogno nella poesia di oggi. Racconto della nascita di alcune poesie, di Giorgio Linguaglossa

Ho un ricordo, perso in un’epoca della mia vita tempestosa, dovevo difendermi in tre procedimenti penali che un procuratore mi aveva allestito contro… siamo nel 1981, stavo cercando una casa in affitto o da comprare a Pistoia, dove all’epoca abitavo… Ricordo di essere entrato in un ufficio di una Banca presso la quale ero andato… Continue Reading


Due poesie inedite di Lucio Mayoor Tosi con una nota di Giorgio Linguaglossa

La tracciabilità delle Parole in presenza del «vuoto» Quando abbozziamo alcune parole su un pezzo di carta o nella nostra mente, è come se mettessimo in fila delle note su un ipotetico e immaginario pentagramma, scriviamo mentalmente e corporalmente le parole come appese, aggrappate sulle linee del pentagramma. È un fatto del tutto naturale, tanto… Continue Reading


Quattro domande all’uomo del “Dopo il Novecento”. Due poesie inedite di Gino Rago come risposta, a cura di Giorgio Linguaglossa

Parlando con un amico poeta, Gino Rago, nell’ambito di un dialogo sulla condizione di crisi dell’arte e della poesia nel corso del novecento, gli ponevo le seguenti domande: 1) quali sono le esperienze significative che la poesia deve prendere in considerazione? 2) la mancanza di un «luogo», di una polis, quali conseguenze hanno e avranno… Continue Reading