Tre poesie di Ewa Lipska da “Il lettore di impronte digitali”, Donzelli Editore – 2017, nota di Gino Rago

Anche da questo libro di Ewa Lipska (Cracovia) emerge un tratto comune ad altre voci poetiche provenienti dalla stessa terra di Polonia, in particolare, la vena ironica, quasi sentenziosa che si avverte ad esempio nella poesia di Wisława Szymborska, con cui l’autrice ebbe fra l’altro un lungo rapporto d’amicizia e di complicità poetica. A qualcuno… Continue Reading


Presentato al Caffè Letterario la sera dell’11 gennaio 2019 il N. 7 del Trimestrale di Poesia, Critica e Contemporaneistica “Il Mangiaparole” di Marco Limiti. Comitato di Redazione: Sabino Caronia, Giuseppe Gallo, Letizia Leone, Giorgio Linguaglossa, Gino Rago. Art-director: Lucio Mayoor Tosi

Che cos’è l’essere e che cos’è il linguaggio? E qual è il legame che unisce l’essere al linguaggio? Ecco la questione centrale. Tutte le altre domande sono questioni secondarie, di contorno, e possiamo metterle da parte. Perché la «nuova ontologia estetica»? Perché ogni nuova poesia è tale se riformula le categorie estetiche pregresse all’interno di… Continue Reading


Da Alfredo de Palchi alla tribalizzazione del discorso poetico di oggi, di Giorgio Linguaglossa

È noto che la destrutturazione dell’unità metrica della poesia italiana è avvenuta negli anni Cinquanta e Sessanta. Dobbiamo tenere conto di questa situazione storica e stilistica per fare luce sulla condizione di isolamento assoluto in cui si è venuta necessariamente a trovare l’opera d’esordio di Alfredo de Palchi, Sessioni con l’analista (1967). Passano neanche quattro anni da… Continue Reading


La poesia di Roberto Bertoldo, una ricognizione critica di Giorgio Linguaglossa

Roberto Bertoldo è un poeta che fin dall’opera di esordio, Il calvario delle gru (2000), si è mosso in direzione della intensificazione del vestito fono simbolico della forma-poesia. A questo aspetto va aggiunta la drammatizzazione della struttura del testo poetico, ottenuta mediante la posizione dell’io poetico all’interno di un palcoscenico dove vengono esibiti i tristi personaggi… Continue Reading


Giorgio Linguaglossa (a cura di) AA.VV, How the Trojan War Ended I Don’t Remember (An Anthology of Italian Poets in the Twenty-First Century) Chelsea Editions, New York, 2019, prefazione di John Taylor, nota di Gino Rago

Negli Stati Uniti è uscita la prima ed unica «Antologia della poesia italiana contemporanea» di quel paese. Curata da Giorgio Linguaglossa, tradotta da Steven Grieco Rathgeb e con prefazione di John Taylor, per i tipi e le cure di Chelsea Editions di New York, 330 pagine complessive, l’Antologia How the Trojan War Ended I Don’t… Continue Reading


“Utopia”, poesia inedita di Anna Ventura commentata da Giorgio Linguaglossa

Nel «nuovo» mondo di oggi i «maestri» delle generazioni dei Pasolini, dei Bigongiari, dei Fortini, dei Bertolucci, dei Montale sono scomparsi irrimediabilmente e la poesia è diventata una questione «privata», una questione privatistica da regolare con il codice civile e da perorare con un linguaggio polifrastico, un linguaggio «interno» che ammicca ad un «metalinguaggio» o… Continue Reading