Pitagora, “Versi aurei”, traduzione e cura di Vincenzo Guarracino, Prefazione di Carlo Sini, Edizioni Medusa – 2005, letti da Roberto Taioli

I Versi aurei di Pitagora, la cui  stesura effettiva è fatta risalire ai discepoli che seguivano il Maestro (come nei Vangeli avviene rispetto a Gesù Cristo)  possono essere considerati una sintesi del pensiero filosofico del grande matematico. In essi è racchiusa soprattutto  la dottrina morale di Pitagora ispirata al principio della métriotes,  della moderazione (“c’è… Continue Reading


Epicuro, Lettera sulla felicità (A Meneceo)

Epicuro, filosofo greco (341-270 a.C.), democriteo nella concezione della natura, coltivò l’amicizia e l’insegnamento, che considerò i beni supremi per l’uomo. Nel 306 aprì un cenacolo, chiamato Il Giardino, ad Atene, che divenne uno dei principali centri di cultura del suo tempo. Il suo insegnamento morale ha come scopo il raggiungimento della felicità. La vita dell’uomo… Continue Reading


IL BELLO? Un mondo “a parte”, di Luciano Nota

Estetica deriva dal verbo greco αισθάνομαι (aisthànomai), che significa “conoscenza delle cose sensibili”. Fu il filosofo tedesco Baumgarten che, in virtù dell’identificazione da lui sostenuta tra arte e conoscenza sensibile, nell’opera Aesthetica (1750-1758) diede al termine il significato attuale di filosofia del bello e dell’arte. Il primo ad aver dato forma e trattazione sistematica al problema… Continue Reading


Le ragioni che portarono Jean Paul Sartre al rifiuto del Nobel nel 1964

Jean Paul Sartre (1905-1980), filosofo e scrittore francese. Laureatosi in filosofia, negli anni trenta fu attratto dalla fenomenologia di Husserl e dall’analitica esistenziale di Heidegger, che studiò (1933-34) anche a Berlino. Nel 1938 il romanzo “La nausea” lo rese famoso, e nel 1943 l’opera “L’essere e il nulla” lo collocò tra i principali esponenti della… Continue Reading