Epicuro, Lettera sulla felicità (A Meneceo)

Epicuro, filosofo greco (341-270 a.C.), democriteo nella concezione della natura, coltivò l’amicizia e l’insegnamento, che considerò i beni supremi per l’uomo. Nel 306 aprì un cenacolo, chiamato Il Giardino, ad Atene, che divenne uno dei principali centri di cultura del suo tempo. Il suo insegnamento morale ha come scopo il raggiungimento della felicità. La vita dell’uomo… Continue Reading


IL BELLO? Un mondo “a parte”, di Luciano Nota

Estetica deriva dal verbo greco αισθάνομαι (aisthànomai), che significa “conoscenza delle cose sensibili”. Fu il filosofo tedesco Baumgarten che, in virtù dell’identificazione da lui sostenuta tra arte e conoscenza sensibile, nell’opera Aesthetica (1750-1758) diede al termine il significato attuale di filosofia del bello e dell’arte. Il primo ad aver dato forma e trattazione sistematica al problema… Continue Reading


Le ragioni che portarono Jean Paul Sartre al rifiuto del Nobel nel 1964

Jean Paul Sartre (1905-1980), filosofo e scrittore francese. Laureatosi in filosofia, negli anni trenta fu attratto dalla fenomenologia di Husserl e dall’analitica esistenziale di Heidegger, che studiò (1933-34) anche a Berlino. Nel 1938 il romanzo “La nausea” lo rese famoso, e nel 1943 l’opera “L’essere e il nulla” lo collocò tra i principali esponenti della… Continue Reading