“Il conte di Saracino”di Gianni Marilotti, Arkadia Editore, letto da Dante Maffia

Ho sempre sostenuto, e questo libro me ne dà la conferma, che le denunce vere, quelle che possono avere una possibilità di smuovere le acque e di rinsavire le coscienze, non sono le battaglie politiche, comunque necessarie, ma la letteratura quando sa entrare nelle pieghe autentiche delle problematiche portandole a una dimensione universale. Il Conte di… Continue Reading


Martino Migli – Gabriele Sanzini – Francesco Taranto, “Cervellini in fuga”, Milano, Mondadori – 2015, letto da Dante Maffia

Con il passare del tempo cambiano i significati delle parole e cambiano anche le parole per designare una cosa che prima era chiamata diversamente. L’emigrazione, per esempio, adesso si chiama fuga ed è facile sentire, quasi giornalmente ai telegiornali e ai dibattiti televisivi, che si tratta di cervelli in fuga. Ma sappiamo che accanto agli… Continue Reading


Gabriele Natali Confortini, “Albe ignare”, FaLvision Editore – 2016, letto da Dante Maffia

Un libro composto interamente da quartine, con qualche pagina in cui troviamo delle ottave che sono comunque la conferma di una misura che il poeta ha adottato caparbiamente, come a volere farci riflettere sulla esigenza di seguire delle regole precise, delle cadenze organizzate per evitare dispersioni di senso e di forma. E tutta questa impostazione… Continue Reading


Giovanni Floris, “La prima regola degli Shardana”, Feltrinelli – 2016, letto da Dante Maffia

Ho cominciato a leggere questo libro con estrema diffidenza, non me ne voglia  Giovanni Floris; ci sono troppi giornalisti ormai che scrivono poesie e scrivono romanzi e lo fanno con linguaggio, piglio, struttura e modi propri della cronaca, cioè senza diventare “api dell’invisibile”, come dice Rilke. In loro regna sovrana la notizia, l’attualità, l’urgenza di… Continue Reading


“Gli italiani preferiscono le straniere” di Dante Maffìa, letto da Marco Onofrio

Il penultimo romanzo di Dante Maffìa, “Gli italiani preferiscono le straniere” (Perrone, 2012, pp. 164, Euro 14), ha avuto forse meno successo di quanto avrebbe meritato – se fosse stato promosso e distribuito con grandi mezzi – per la sua immediata fruibilità narrativa. Qui Maffìa sa trovare un buon equilibrio tra la qualità letteraria e… Continue Reading