Collage (Poesia fatta di stracci) Non c’è niente di più opaco della trasparenza totale. Il corpo è colore e odore. I sospiri delle onde richiamano il vento: ora sboccio. Una rosa tra le dita. Prendila. Mi accorgo solo ora che l’artrite deforma le mani. Tutto cominciò con una caduta. Spremere fuori il mistero… Ti muovi… Continue Reading
Antonio Devicienti legge “La luce delle crepe” di Luciano Nota
Articolo pubblicato il 20 agosto 2017 qui La luce delle crepe (EdiLet-Edilazio Letteraria, Roma, 2016) di Luciano Nota sembra erompere da un paesaggio interiore e da un pensiero poetante che, congiungendosi, danno vita a un libro coerente, armonioso e convincente; ché, se è vero che la prospettiva di scrittura è quella dell’io, il ductus del discorso e l’enuclearsi… Continue Reading
Alessandro Parronchi: dal “Coraggio di vivere” a “Replay”, di Gabriella Cinti
Se la partita nuovamente intrapresa da Alessandro Parronchi con la poesia e con la vita, secondo il poeta si ripete, mi sembra che in questa ripresa il ludus poetico ed esistenziale acquisti tonalità nuove, o meglio si chiaroscuri maggiormente grazie ad una contrapposizione più forte delle costanti tematiche dell’autore. Inoltre i circa venti anni trascorsi dal… Continue Reading
“Le strade mai più percorse” poesia di Donatella Costantina Giancaspero, commento di Giorgio Linguaglossa
Le strade mai più percorse Le strade mai più percorse: esse stesse hanno interdetto il passo – alla stazione Bologna della metro blu, una donna. Sospesa. In anticipo sulla pioggia –. Qualcuno ha voltato le spalle senza obiettare, consegnato alla resa gli occhi che tentavano un varco. Le ragioni, mai sapute, vanno. Inconfutate –… Continue Reading
Romano Guardini, “Elogio del libro”, Editrice Morcelliana, Brescia – 2017, di Roberto Taioli
Il volume raccoglie il testo di una conferenza che Romano Guardini tenne nel lontano 1948 al Leibiniz-College dell’Università di Tubinga. La scrittura risente quindi dell’andamento del linguaggio “parlato” e l’autore non indulge in tecnicismi filosofici o teologici, ma assume il tono di una conversazione pacata pur se rigorosa. Nella Premessa del 1951 Guardini chiarisce che… Continue Reading
Un inedito poemetto ottocentesco per un martire del Risorgimento: il Visione. A conforto della Madre, di Angelo Poma (1852), nota di Furio Durando
Un prezioso volumetto curato da Marida Brignani e pubblicato alla fine del 2016 a cura dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea in occasione del 150° dell’unione di Mantova all’Italia permette di conoscere l’inedito poema scritto dal medico Angelo Poma per confortare la madre del fratellastro Carlo Poma, anch’egli medico, impiccato dagli Austriaci all’alba del 7 dicembre… Continue Reading
Cinque poesie di Roberto Roversi, nota di Gilberto Finzi
La formazione ideologica e poetica di Roberto Roversi avviene nel dopoguerra, influenzata quindi dalle grandi aspettative resistenziali e democratiche presto deluse. All’interno di una realtà in evoluzione, dove però il rimpianto prevale sulla speranza, alle ricerche di linguaggio dell’ermetismo si sostituisce una nuova volontà di dialogo e la programmatica prosasticità del “realismo”. Ma il discorso,… Continue Reading
Dal Postmoderno decadentistico al postmoderno forte. “Il Vuoto non è il Nulla” poesia di Gino Rago con una nota di Giorgio Linguaglossa
Il Vuoto non è il Nulla Preferiva parlare a se stesso. Temeva l’altrui sordità. “L’intenzione dello Spirito Santo è come al cielo si vada. Non come vada il cielo”. (…) A Pisa tutti tremarono. Il poeta vero ama la nascita imperfetta delle cose. Come fu. In principio… Il vero poeta lo sa. E’ nei primissimi… Continue Reading




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