“Ombra” racconto di Edgar Allan Poe

Scrive Matthiessen, “dovendo trattare di lui, la questione più interessante da studiare sarebbe quella delle conseguenze che ebbero le sue ristrette, ma dense teorie sulla natura della poesia e su quella del racconto…”, per cui “il valore della sua opera non sta tanto nell’opera stessa quanto nell’influenza da essa esercitata…”. Influenza che è stata vastissima,… Continue Reading


“Via Velasca” di Leonardo Sinisgalli. La poesia e il sentimento di un luogo, di Fabrizio Milanese

      Ci sono luoghi dove vorremmo restare sepolti. Noi andiamo alla ricerca di questi luoghi. (Leonardo Sinisgalli in “Furor mathematicus”)   Via Velasca, nel centro di Milano, a poco meno di cinquecento metri dal Duomo, cancellata, come del resto molte altre parti centrali, dai gravissimi bombardamenti delle Forze alleate che hanno martoriato la… Continue Reading


ESPRIMERE, TRASMETTERE, COMUNICARE -Riflessioni e consigli-, di Furio Durando

Das Ende glaubt uns den Anfang (Paul Celan, Das Nichts, vv. 5-6) Rem tene, verba sequentur non ha più senso. Ventidue secoli dopo la massima catoniana vediamo infatti ogni giorno più spesso e più numerosi gli esseri umani annaspare nell’urgenza di esprimere, trasmettere, comunicare contenuti (res) che non trovano forma di verba. Un’afasia di ritorno… Continue Reading


“Una storia quasi solo d’amore” di Paolo Di Paolo (Feltrinelli, 2016), letto da Marco Onofrio

Che Paolo Di Paolo non sia “narratore puro” ma acutissimo poeta della prosa, dotato di respiro saggistico e filosofico, lo si era capito fin dalle prime prove. La sua scrittura nitida, visiva, di precisione “chirurgica”, eredita – su basi classiche – i cristalli di Italo Calvino e soprattutto di Enzo Siciliano, ma li inzuppa nel… Continue Reading


Cinque poesie di Maurizio Manzo da “Rizomi e altre gramigne”, Editrice Zona – 2016

La poesia di Maurizio Manzo è solo apparentemente prosastica. Egli è molto attento al ritmo e al metro. Ed infatti i quadri di Rizomi (radici) sono metricamente molto rigorosi, ciascuno di cinque versi, due endecasillabi uniti. Lo stesso autore definisce chiusa questa struttura. Contornata, infatti, quasi fosse un’inquadratura, uno story-board che recupera una metrica antica… Continue Reading