I sette componimenti in questione si trovano in apertura al volume di Friedrich Wilhelm Nietzsche La Gaia Scienza (nota introduttiva di Giorgio Colli, versione di Ferrucio Masini, Adelphi, Milano, 1977, pp. 11-17). Essi probabilmente risalgono all’anno 1882, allorché l’ormai apolide filosofo (aveva rinunciato alla cittadinanza tedesca) intraprese una serie di viaggi in Europa e in Italia… Continue Reading
I Canti leopardiani: Alla luna
La composizione di questo canto, cade come quella degli altri idilli, nel triennio 1819-1821. Leopardi contempla la luna da quello stesso colle su cui aveva meditato l’Infinito, ma con occhi così pieni di lacrime da intravedere la luce come attraverso le maglie di un velo che gliela fanno sembrare torbida, vacillante, nebbiosa, e tutto intorno… Continue Reading
Steven Grieco Rathgeb, poesie da “Entrò in una perla”, Mimesis Hebenon, testi ital/inglese – 2016, nota di Giorgio Linguaglossa
In queste poesie di Steven Grieco Rathgeb tratte da Entrò in una perla (Mimesis Hebenon, 2016), protagonista è il Tempo «disfanico» (parola creata da Steven Grieco), l’Aion di Scelsi, (la lontananza nostalgica che è una creatura del tempo), il Tempo eterno, da cui Cronos che, per Aristotele, è l’«immagine mobile dell’eternità», il tempo ciclico che appare in quello che… Continue Reading
Tre poesie di Riccardo Mazzamuto da “La volpe e il gatto – Poemetto civile”, LietoColle
Riposta… impalcatura cupola metallica la cui vista dava sul palco, nascondeva giochi proibiti e ferite e ferite. Disegnato su tela il cielo, alberi, frutti e pini vecchi usciti senza colpe né tracciabilità agli occhi dei fedeli. Salmone viaggiatore grida e grida… grida… comunica alla stampa. È un pazzo! è pazzo! Viene afferrato… preso e cucinato.… Continue Reading
I Canti leopardiani: L’infinito
Una siepe, un uomo seduto e contemplante, un improvviso soffio di vento che giunge e rapido si dilegua: ecco i semplici elementi di questa prodigiosa poesia. E’ dalla siepe che s’inizia e si svolge la serie dei profondi pensieri che si tramutano e si concretano in mirabili fantasmi poetici. La linea precisa dell’orizzonte, che sembra… Continue Reading
Poesie inedite di Lucio Mayoor Tosi, commento di Giorgio Linguaglossa
Scrive Lucio Mayoor Tosi: «Sarà poesia quel che diventerà voce e commento di molte immagini. Esattamente come Omero tanti secoli fa» «Il verso si distende roteando simile alla punta di un trapano» Aboliti l’arbitrarietà del segno linguistico e i significanti, ciò che resta non è il significato ma un resto, un residuo, un fossile, uno… Continue Reading
Il Futurismo a Varese, a cura di Maria Grazia Ferraris
La mostra Il palpito del colore che si è aperta il 10 giugno 2018 a Laveno (VA) e che nasce dalla collaborazione di alcune significative realtà culturali attive nel territorio dei laghi varesini (Museo Civico Floriano Bodini, Museo Innocente Salvini, Associazione Amici del MIDeC – Laveno Mombello, Associazione Menta e Rosmarino,…) è l’ occasione per… Continue Reading
I Canti leopardiani: A Silvia
Sicuramente A Silvia è uno dei Canti più perfetti del Leopardi e, possiamo dire, di tutta la nostra lirica. Fu scritto a Pisa, in due giorni, il 19 e 20 aprile 1828. Il poeta ripensa con tale intensità alla fanciulla morta da rivolgerle la parola come se fosse viva e presente e potesse ancora intendere… Continue Reading




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