Tre poesie di Vittorio Sereni

I VERSI Se ne scrivono ancora. Si pensa ad essi mentendo ai trepidi occhi che ti fanno gli auguri l’ultima sera dell’anno. Se ne scrivono solo in negativo dentro un nero di anni come pagando un fastidioso debito che era vecchio di anni. No, non era più felice l’esercizio. Ridono alcuni: tu scrivevi per l’arte.… Continue Reading


Quattro poesie e tre dipinti di Antonio Calbi Penny

Io penso e ti raggiungo Nella quasi quinta essenza. Il libro dell’arbitrio Nel canto dell’eremo. L’eremo di un ragazzo Che indica la mano In un solo passo. (Cieca nudità, 2015) Il silenzio del digiuno, il silenzio Delle parole. Ed e` pesante questa Notturna aurora che illumina l’addio. Ma io, vecchio pupazzo, cosa sono?


Quattro inediti di Anna Maria Bonfiglio con breve nota di Maria Grazia Di Biagio

I versi di Anna Maria Bonfiglio, possiedono il dono della grazia naturale. Ogni poesia si erge chiara, è lucida espressione della fusione perfetta fra eleganza formale e densità di senso. Nulla è lasciato al caso eppure tutto risulta spontaneo, semplice, di una fluidità spiazzante. Non c’è significante che non porti il suo peso, ogni verso è cesellato, limato… Continue Reading


Martino Migli – Gabriele Sanzini – Francesco Taranto, “Cervellini in fuga”, Milano, Mondadori – 2015, letto da Dante Maffia

Con il passare del tempo cambiano i significati delle parole e cambiano anche le parole per designare una cosa che prima era chiamata diversamente. L’emigrazione, per esempio, adesso si chiama fuga ed è facile sentire, quasi giornalmente ai telegiornali e ai dibattiti televisivi, che si tratta di cervelli in fuga. Ma sappiamo che accanto agli… Continue Reading


“Abele” di Lucianna Argentino, Edizioni del Progetto Cultura – 2015, letto da Francesco M. T. Tarantino

Un poema sul silenzio di Abele che Lucianna Argentino indaga affrontando problematiche teologiche antiche e attuali. Nella Bibbia Abele compare muto ed è nominato poche volte, a differenza di Caino e la poetessa incentra il suo interesse su questo aspetto inventando un dialogo di Abele con la madre, in modo da restituire al personaggio la… Continue Reading