(Gian Lorenzo Bernini, Il ratto di Proserpina, 1621-22) *** Inventa secuit primus qui nave profundum et rudibus remis sollicitavit aquas, qui dubiis ausus committere flatibus alnum quas natura negat praebuit arte vias, tranquillis primum trepidus se credit undis litora secuto tramite summa legens; mox longos temtpare sinus et linquere terras et leni coepit pandere vela… Continue Reading
Anna Maria Curci traduce e legge ” Le anziane lucane” di Luciano Nota
( fotografia di Dario Caruso) Le anziane lucane Le puoi ancora incontrare con bluse rammendate e scialli neri poggiate agli usci delle case. Col santino nel grembiale parlano ligie dei figli lontani limano con cura i grani dei rosari. Sono loro le anziane lucane abili querce che sfuggono i tempi. Con gli occhi dipinti… Continue Reading
I MAESTRI: Georg Trakl, scelto da Anna Maria Curci
Verklärter Herbst Gewaltig endet so das Jahr Mit goldnem Wein und Frucht der Gärten. Rund schweigen Wälder wunderbar Und sind des Einsamen Gefährten. Da sagt der Landmann: Es ist gut. Ihr Abendglocken lang und leise Gebt noch zum Ende frohen Mut. Ein Vogelzug grüßt auf der Reise. Es ist der Liebe milde Zeit. Im… Continue Reading
Anna Maria Curci traduce e legge ” Distanze” di Luciano Nota
http://www.spreaker.com/user/muttercourage/distanze-nota?fb_action_ids=10204602241244763&fb_action_types=spreaker_radio%3Aupload&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288381481237582 Abstände Es bleibt wenig übrig, nachdem du zu den Pflanzen gesprochen hast. Beiseite sitzend, entweder stehst du auf oder du bleibst. Wenn du dir überlegst zu den Steinen zu mucksen, Entweder bleibst du oder du stehst auf. Wenn du bleibst, rastet derjenige, der dir nicht glaubt, verblüfft und schaut dich an. Er fasst den… Continue Reading
“Seeds” di Adam Vaccaro, Chelsea Editions, New York -2014, nota di lettura di Dante Maffia
Sean Mark ha fatto davvero un lavoro encomiabile per le poesie di Adam Vaccaro. Innanzi tutto ha scelto, ponderato, cercato le affinità e poi è entrato nel mondo del poeta evitando di mutilarlo, anzi spesso dandogli qualcosa di suo, com’è inevitabile in tutte le opere tradotte. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: limpido,… Continue Reading
Tre poesie di Jacques Prévert
Jacques Prévert (1900-1977) nacque a Neuilly-sur-Seine e crebbe a Parigi nel popolare quartiere di Saint-Sulpice, in un ambiente piccolo borghese e bigotto al quale fin da giovane si ribellò deridendone convenzioni e ipocrisie. Dopo studi irregolari e piccoli lavori nei bazar, il servizio militare lo portò in turchia, nel 1921, alla presa di Costantinopoli, da… Continue Reading
Due poesie di Sarah Kirsch tradotte da Maria Grazia Di Biagio
Sarah Kirsch nacque col nome di Ingrid Bernstein a Nordhausen in Turingia, il 16 aprile del 1935, da un accanito sostenitore della politica hitleriana. Crebbe nelle vicinanze del Campo Dora, un distaccamento del campo di concentramento di Buchenwald, che fu costruito pochi anni dopo la sua nascita. Sin da giovane, per contrastare l’antisemitismo dei genitori,… Continue Reading
Tibullo, il libro delle elegie di Ligdamo (I), traduzione di Luciano Nota
Martis Romani festae venere kalendae – exoriens nostris hic fuit annus avis – et vaga nunc certa discurrunt undique pompa perque vias urbis munera perque domos: dicite, Pierides, quonam donetur honore seu mea, seu fallor, cara Neaera tamen. Carmine formosae, pretio capiuntur avarae. Gaudeat, ut digna est, versibus illa meis. Lutea sed niveum involvat membrana… Continue Reading




Commenti recenti