Caro Francesco De Gregori, lascia che ti dica che la tua ultima intervista, quella in cui hai presentato il progetto Nevergreen e hai liquidato con un’alzata di spalle l’impegno politico degli artisti sul palco, ha lasciato un sapore amaro. Un sapore di freddo, di polvere e di distanza. Hai preso di mira Bruce Springsteen, chiedendoti… Continue Reading
Il tempo sottratto e lo stile del caos: una lettura di “Al Principe” di Pier Paolo Pasolini, di Luciano Nota
Se torna il sole, se discende la sera,se la notte ha un sapore di notti future,se un pomeriggio di pioggia sembra tornareda tempi troppo amati e mai avuti del tutto,io non sono più felice, nè di goderne nè di soffrirne:non sento più, davanti a me, tutta la vita…Per essere poeti, bisogna avere molto tempo:ore e… Continue Reading
I profeti del nostro sfacelo: Leopardi, Pasolini e la mappa di resistenza per un futuro incerto, di Luciano Nota
Una strana, permanente vertigine coglie chiunque si ostini ancora oggi a praticare l’atto apparentemente anacronistico della lettura profonda. È la sensazione che alcune pagine del passato non siano state scritte per i contemporanei dell’autore, né per i polverosi scaffali delle antologie scolastiche, ma che abbiano compiuto un balzo temporale per venire a spiare proprio noi.… Continue Reading




Commenti recenti