Anna Rosa Balducci, “Idee per una mattina di pioggia”, Edizioni Progetto Cultura – 2015, letto da Narda Fattori

Leggere  i libri di Anna Rosa Balducci è sempre una scommessa. Chi ha già letto di lei romanzi e racconti si è formato dei pregiudizi sulla sua inventiva e quindi sull’aspetto modale degli eventi che possono, all’improvviso, cambiare di genere e proiettarsi nel fantastico dove non si è obbligati a rispondere ai tanti comandi di… Continue Reading


Nuccia Benvenuto, “Il romanzo di Penelope”, Falco Editore, letto da Dante Maffia

Cento pagine esatte, trentatré capitoli brevi, una scrittura veloce, annotazioni rapide, vicende che s’intrecciano in un carosello di sensazioni e di risvolti perfino inaspettati. La storia di Penelope, anzi il suo romanzo, per restare al titolo di Nuccia Benvenuto, è ricca di eventi ma è soprattutto il ritratto di una donna alle prese con le… Continue Reading


Stefania Libardo, “Portami dentro te”, Albatros Edizioni – 2015, letto da Dante Maffia

Stefania Libardo è veneziana, ma vive a Roma. La sua attività è complessa e frenetica grazie ai molti incarichi che lei espleta con doverosa passione. Attualmente lavora presso la Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus. Questa doverosa passione Stefania la porta anche nella scrittura che questa volta è narrativa. Portami dentro te è un romanzo intrigante e ben… Continue Reading


Flavio Pagano, “Perdutamente”, Giunti Editore – 2013, letto da Dante Maffia

Terribilmente amaro, terribilmente divertente, terribilmente vero questo romanzo di Flavio Pagano che affronta un argomento scottante e delicato, una delle piaghe del nostro tempo: l’alzheimer. Lo fa senza sovrappesi, senza aggiunte, senza  colorare di angoscia quel che di per sé è già angosciante fino all’inverosimile. E’ la storia di una vecchia signora che si ammala e, come… Continue Reading


Piero Raffaelli, “Il libro dell’ultimo flagello”, Venosa, Osanna Edizioni – 2014, letto da Dante Maffia

Non ho le conoscenze adeguate per poter stabilire quanta invenzione ci sia in questo romanzo (un romanzo senza nessuna invenzione non sarebbe tale) e quanta verità storica, ma credo abbia poca importanza. Jorge Luis Borges inventava perfino le fonti e con disinvoltura indicava luoghi e date come se realmente avesse avuto tra le mani i… Continue Reading


“Stabat Mater” di Antonella Presutti, letto da Marco Onofrio

Oggi come mai c’è bisogno di rendere sensibile (in segni da leggere e in suoni da ascoltare) l’opzione estetica di una “metafisica umana”, articolandola in “discorso della profondità”: divaricare i lembi dell’abisso per sfiorare le radici della nostra essenza. La letteratura è chiamata da sempre a un compito di rivelazione cosmica e di umana ritualità.… Continue Reading


Daria Bignardi, “Non vi lascerò orfani”- 2009; “Un karma pesante”-2010; “L’acustica perfetta”-2012; “L’amore che ti meriti”-2014, (Mondadori), letti da Dante Maffia

Ogni volta che ho tra le mani un libro di narrativa scritto da un giornalista in me si attiva la diffidenza, mi aspetto di leggere pagine intasate di notizie perfino irrilevanti, di riferimenti insistiti sull’attualità e privi di quell’interesse che scuote la coscienza, che sappia guardare dietro l’apparenza. La notizia per la notizia, l’annotazione rapida… Continue Reading