Dante Maffia, MONTE SARDO, Rubbettino, Soveria Mannelli, letto da Francesco M. T. Tarantino

Un pullulare di personaggi, di avvenimenti, di situazioni umane, di eventi drammatici, di racconti umoristici, di paesaggi, di umori, non tante storie, tuttavia, ma la Storia, raccontata con quella umanità necessaria per far comprendere i risvolti e gli sviluppi della Politica, con la lettera maiuscola. Direi che si tratta di un libro in cui a fare… Continue Reading


“Il figlio femmina” di Lina Raus, EdiLet, letto da Marco Onofrio

Lina Raus, psicoterapeuta di lungo corso, si cimenta a scrivere romanzi dove – trasformando il dolore in energia creativa – sublima la sua quotidiana esperienza professionale, riverberando gli echi dei casi raccolti dai pazienti e riversando materiali dai processi di guarigione innescati (giacché il paziente si cura da sé, con l’assistenza dell’analista). Sono operazioni letterarie… Continue Reading


Concita De Gregorio. “Mi sa che fuori è primavera”, Feltrinelli – 2015, letto da Dante Maffia

Quattro anni fa ho letto un libro molto importante di Concita de Gregorio, Così è la vita – Imparare a dirsi addio, nel quale ho trovato un “impegno etico” da tenere in seria considerazione, come mi auspicavo, per le scuole. La De Gregorio sa andare dritta all’essenziale, non copre e non abbellisce ciò che racconta,… Continue Reading


Caterina Davinio, “Sensibìlia”, Ladolfi Editore, letto da Narda Fattori

Non siamo nuovi agli exploit letterari di Caterina Davinio, sempre ardimentosi, sapidi, virulenti. Violenti e amaramente angosciosi. Questo romanzo, vale la pena ricordare che “romanzo” è narrazione di eventi che riguardano persone, si gioca con pochi personaggi che si muovono sul lato della scarnificazione fisica aumentando contemporaneamente una sensibilità rapace , costruita su un Es che… Continue Reading


Riccardo Nencini, “L’imperfetto assoluto”, Mauro Pagliai Editore, letto da Dante Maffia

Le disquisizioni sulla natura dei romanzi sono sempre farcite da preconcetti ideologici. Trovare una formula in cui recingere una storia è comodo e facilita poi il giudizio. Io credo, invece, che nessuna storia vada mai circoscritta, altrimenti si tratterà di un trattato entro cui si muovono figure dai requisiti prestabiliti, e non persone vive che… Continue Reading


Spiccioli criminali di Giuseppina Amodei, Pacini Fazzi Editore, letto da Dante Maffia

Spiccioli criminali di Giuseppina Amodei è, insieme, romanzo e metaromanzo, narrazione surreale e giallo, analisi della realtà in atto e considerazione sull’uso della giustizia che in questi ultimi anni sta complicando la vita sociale dell’intera Italia. Ma non è soltanto per i temi affrontati che queste pagine si impongono, soprattutto per la velocità della scrittura,… Continue Reading


Bette Ann Moskovitz, “Ma tu chi sei? “– Alzheimer, la sindrome del trattamento, Roma, Edizioni Exorma, letto da Dante Maffia

Se non fosse troppo ripetitivo questo libro sarebbe davvero eccezionale perché riesce a entrare nel vivo della malattia, della demenza, e a ritrarre attimo dopo attimo la caduta a picco nell’irrisolvibile, nel vuoto senza ritorno. E’ narrato in prima persona, come un diario, senza invenzioni romanzesche, anche perché la storia da sé ha lo svolgimento di… Continue Reading


Elena Loewenthal, , “La vita è una prova d’orchestra”, Einaudi, letto da Dante Maffia

Meno male che non soffro di patofobia altrimenti leggendo questo libro mi sarei suicidato o comunque sarei caduto in una fossa senza la possibilità di riemergere. Non è una boutade, questo romanzo è contundente, carico di verità assolute, di quella realtà ineludibile che ci azzanna a volte nel corso della vita e ci pone dentro le… Continue Reading