PER UN MOMENTO RITROVATO Per un momento ritrovato ricomincia il sussulto della vita e ritorno a chiare immagini nell’inalbare lieve del giorno. Ieri era sepolta ogni allegrezza ma suggelli d’amicizia hanno risvegliato l’ardire in un oggi che preme. Colmeremo il vuoto lasciato dove il pensiero si perde camminando nell’angolo di luce dove scolora l’inverno dove… Continue Reading
I racconti di Elena Clementelli, letti da Marco Onofrio
Che Elena Clementelli sia principalmente una poetessa, lo si capisce dall’idea implicita di racconto che questa sua raccolta (“La finestra sull’albero”, Anemone Purpurea, 2008, Euro 10) persegue e con sagacia mette in luce: un racconto giocato sull’intensità, focalizzato volta a volta intorno a un punto forte, una visualizzazione emblematica, un’immagine simbolica, un particolare. Si pensi… Continue Reading
“Favola delle cose ultime” di Sergio Givone, Einaudi, letto da Dante Maffia
La filosofia per secoli si è occupata dei massimi sistemi, ha corteggiato la morte e la vita, l’amore e il senso dell’esistere, il fine delle cose, in un andirivieni di ipotesi e di affermazioni che via via si sono perdute in angoscianti attese della rivelazione. Mai nessuno è riuscito a entrare nel mistero dell’universo, ma… Continue Reading
Lo stadio selvaggio della parola, Daria Galateria legge “Affari di cuore” di Paolo Ruffilli, Einaudi -2011
Ho capito di me che cosa ti è piaciuto: lo stadio mio maturo, il pieno ormai compiuto nel punto che è senza più futuro di stare per ridursi assente dentro il suo spremuto… L’amore ormai cosciente che ti viene da chi ha già avuto tutto e non si aspetta niente.
Amedeo Anelli, “Contrapunctus”, Lietocolle – 2011, letto da Dante Maffia
Contrapunctus VIII Negli occhi di mia madre Di sopra il tempo camminava sulle travi. D’inverno la legna di traversa mandava fumo. Il fuoco crepitava. Cigolava lo sportellino in ghisa, mentre guardavi nel fuoco e tutto era silenzio. Silenzio era il manto di neve sopra i campi, silenzio erano gli alberi canditi dal gelo silenzio era… Continue Reading
“Sonetti dolenti e balordi” di Lucetta Frisa ,CFR – 2013, letto da Narda Fattori
Citando Alberto Bertoni la riflessione che propongo mi pare calzi a pennello a questa opera della Frisa : “ L’Io occidentale, rappresentato della fisica come fascia cangiante di neuroni e – lungo lo sviluppo del XX secolo, ridotto dalla politica e dalle industrie dello svago a individuo- massa , sdoppiato fra veglia e sonno, responsabilità… Continue Reading
“Arabeschi di luce” di Maria Grazia Maramotti, letto da Marco Onofrio
E se la poesia fosse il riflesso della Luce che vedemmo (anzi: che eravamo) prima di nascere? Come quando guardiamo le cose dopo aver fissato troppo il sole: le vediamo intarsiate dagli “arabeschi” di quella luce, una patina d’oro che si sovrappone alla materia, prima di svanire poco a poco. Maria Grazia Maramotti è una… Continue Reading
“Ostaggio della vallata” di Fausta Genziana Le Piane, Edizioni Tracce – 2014, letto da Giovanni Pistoia
Bambini giocano sulla spiaggia. Hanno tra le mani biglie colorate. In piccoli solchi costruiti sulla sabbia rotolano e vanno verso il mare. Ed entrano in un castello da favola, arrivano fino alla stanza del re e regaleranno la collana delle meraviglie alla regina. Le biglie sono le parole che sgusciano tra le dita di Fausta,… Continue Reading




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