Reciprocità È notte Perdonami madre se non resto E mi perdoni il mare se ho ingoiato Il giorno e cavo dalla gola Parole a sangue Da dare in pasto alla pagina bianca. Il tempo mi ha attraversata Come acqua che dilava Che sposta massi e urta le sponde E ora ne trattengo assetata ogni goccia… Continue Reading
Tre poesie di Giuseppe Manitta dalla silloge inedita “Gli occhi non possono morire”
SUL BREVIARIO DI OTT Il sudore graffia l’effige di Lidwina sul Breviario di Ott. Il calendario è bianco, polvere di paglia brucia il boccale del contadino, l’asina nutre le mosche e la massaia governa lucertole al sole, gli spilloni tra le mani e i pomodori. Dietro la collina di Rocco l’asfalto ha catturato le gambe… Continue Reading
“MADRE NOSTRA TERRA” poesia di Paolo Ottaviani
MADRE NOSTRA TERRA (A chi vi ha perso la vita, a Norcia che mi donò i natali, ad Amatrice, ad Arquata del Tronto, a ciascuna comunità colpita, ai bambini, agli animali e alle piante che hanno subito i terremoti dell’estate e dell’autunno 2016) Più d’un mare in tempesta madre nostra terra da furie e viscere… Continue Reading
Poesie di Lucio Mayoor Tosi
Come Chagall Sì, è possibile che in futuro lasceremo che l’erba cresca liberamente senza troppe manie di bellezza e ordine. Nei libri di storia scorreranno immagini di noi. Acrobazie e volteggi di un biplano rosso nel blu. Qualcuno dirà sorridendo: “A quel tempo, ogni famiglia possedeva un televisore a colori” Atterrerò in un campo da… Continue Reading
“Le pouvoir du bureau” di Corrado Calabrò
LE POUVOIR DU BUREAU «Per me si va nella città indolente, per me si va nell’eterno sopore, per me si va tra la seduta gente». Queste parole di colore oscuro vid’io scolpite al sommo d’una porta per cui mi dissi: Il senso lor m’è duro. Pure mi pare che, se intendo il vero, è questo… Continue Reading
Cinque poesie di Shar Danus
IN MORTE DEL PADRONE Steso placido al patio di un bar di vacanze in lutto un vecchio cane quieto accoglie le esequie del suo titolare. Alle gambe degli astanti cede il passo, annusa l’aria stira la schiena e stremato s’accuccia grave al cemento. Ha accudito a una vita, ora rileva la sua buonuscita, – il suo… Continue Reading
Poesie di Claudia Brigato
Nulla conosco della ragione Nulla conosco della ragione che del tempo fa giustizia solo mi è concesso un tentato cavar di nome alle cose del mondo misurando con bocca imprecisa distanze e geometrie esistenze e profondità. Per secoli potresti aspettare il mio farti verso-perfetto verbo, parola, voce, canto o – in uno schiocco di lingua… Continue Reading
Sette poesie di Gaetano Speranza
IN PRINCIPIO ERA IL VERBO Fresche, altere e ben stirate se ne stavano le Parole, all’Atelier dell’Alto Modo. Venendo a patti con formosi corpi, finì che erano strette, o un po’ strettine; oppure, sbottonate, puntellavano straripamenti; e quelle più indulgenti men s’attagliavano che da paracadute. La loro fine fu di stracci in bancarelle, dopo che… Continue Reading




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