“Eros e Polis” di Claudia Zironi, Edizioni Terra d’Ulivi – 2014, letto da Luigi Paraboschi

Daniele Barbieri nella sua breve prefazione a questa raccolta di poesie parla di “ frammenti di un discorso amoroso, con l’inevitabile contraltare dell’angoscia e del dolore “, e conclude il suo intervento accennando al “ dolore della solitudine o dell’essere abbandonati o del semplice esaurimento di una passione “. Sono queste le premesse dalle quali sono… Continue Reading


Roberto Piperno, “Andare per giorni”, Edizioni Tracce – 2014, letto da Dante Maffia

Roberto Piperno è sulla breccia da oltre quarant’anni, con una passione rara, con un interesse che ha sempre dimostrato tra l’altro dedicandosi all’organizzazione di eventi ormai storici come “Mediterranea”, “Roma Poesia”, “L’isola dei poeti”, per citarne soltanto alcuni. La sua poesia, all’apparenza liscia e piana, nasconde un impegno etico di altissimo livello, tanto che molte sue… Continue Reading


88° Adunata nazionale degli Alpini – L’Aquila, 15-17 maggio 2015. Due poesie di Piero Jahier scelte da Fabrizio Milanese

Prima marcia alpina Uno per uno, bastone alla mano, e alla salita cantiamo. Se chiedi le reni rotte alla mina, se chiedi il polso della gravina, se chiedi il ginocchio piegato a salire, se chiedi l’amore pronto a patire: son io, l’alpino, rispondiamo, e all’adunata corriamo. Ma la montagna, alpino, è franata, ma la tua… Continue Reading


“Ai bordi di un quadrato senza lati” di Marco Onofrio, Marco Saya Edizioni – 2015, letto da Delfina Ducci

LA BESTIA Le trombe spalancavano la luce tagliando vasti cerchi di silenzio il veleggiare ai falchi in alto fumo. Formicolava l’aria degli scavi: io scorsi in fondo al cielo le visioni trascorrere nel vuoto universale le ali remiganti, i folti stormi passare ombre nere e poi cadere tra gli ominosi gesti, i sortilegi e il… Continue Reading


Nicola Sole, a cura di Giovanni Caserta

IL VIGGIANESE Non mi chiedete lieti concenti, Chè mesta è l’alma del Viggianese! Trovai la morte lungo i torrenti Del mio paese! Siccome un nido di rosignuoli Cui fra le rose presse il villano, Deserto e muto ne’ suoi querciuoli Dorme Viggiano! Fumavan gaie le sue colline Pel ciel sereno de l’ultim’ora: Venne, e rovine… Continue Reading