Il 13 aprile 2015 muore Günter Grass, premio Nobel per la letteratura nel 1999. Aveva 88 anni, era nato a Danzica nel 1927. È conosciuto soprattutto come narratore e alcuni suoi titoli quali “Il tamburo di latta” (1959), “Gatto e topo” (1961), “Anni di cani” (1963), “Anestesia locale” (1969) hanno fatto storia a livello internazionale.… Continue Reading
Cinque poesie di Davide Cortese da “Darkana”, LietoColle, nota di Manuel Cohen
La nuova raccolta di Davide Cortese, Darkana, è l’ottava prova in versi di una voce interessante e inquieta e anche, con quest’ultimo libro, davvero singolare, che ha in attivo anche una buona produzione narrativa e versi nel dialetto della sua isola d’origine. Si tratta di un libro di poesia vero e proprio, che si presenta… Continue Reading
Sette poesie di Cesare Pavese, nota di Lorenzo Mondo
Cesare Pavese nasce poeta con la raccolta di Lavorare Stanca (1936). Subito colpisce la sua posizione eccentrica in un panorama segnato dalla elusività e ineffabilità del simbolismo, da una ricerca che batte sull’intensità metaforica e sulla purezza verbale. Pavese invece sceglie la strada di una poesia semplice e oggettiva che nomina le persone e le… Continue Reading
Il poeta futurista Luciano Folgore, di Roberto Taioli
Luciano Folgore (Roma 1888- Roma 1966) amava gli pseudonimi a partire dal suo stesso nome che al secolo era Omero Vecchi. Ma tal vezzo di mimetizzarsi (come fece il ben più noto Pessoa con l’eteronomia di non poche sue opere) lo mantenne a lungo pubblicando con un ventaglio di nomi diversi alcune sue raccolte (Albano… Continue Reading
Hagia Sofia (Istanbul): vicende di pietra e una poesia di Osip Mandel’štam, di Fabrizio Milanese
La basilica di Santa Sofia oltre ad essere l’edificio più importante e famoso di Istanbul, è uno dei più grandi esempi superstiti di architettura bizantina. L’edificio che oggi possiamo vedere è la terza basilica costruita in questo luogo. L’imperatore Costantino nel 325, anno del concilio di Nicea (presieduto dallo stesso Costantino) aveva voluto l’edificazione di… Continue Reading
Sette poesie di Gabriella Cinti dalla silloge “Madre del respiro”, Moretti & Vitali – 2017
Colta e letteraria, per formazione, sensibilità e sentimento della vita, si offre questa opera poetica di Gabriella Cinti. Si dimostra collegata con l’esperienza della poesia lirica, per la densità della parola, l’arditezza dell’analogia, la sigillata compiutezza della tradizione lirica italiana. Ma la Cinti riesce a comunicarci con più ricercata aderenza, attraverso sapienti chiaroscuri, suggestioni culturali,… Continue Reading
Cinque poesie inedite di Maria Grazia Di Biagio
Nell’incavo di un nido si avverte il vuoto reso da una galassia in fuga lo smarrimento dell’astronomo all’ipotesi di un oltre che non vede. Il vuoto sta ancorato all’y del ramo per altre cove e schiuse, altre partenze. Verso il limite che acceca il telescopio l’universo è più stellato – intero.
Cinque poesie di Umberto Bellintani, nota di Gilberto Finzi
La poesia di Umberto Bellintani resta costruzione lirica fin dagli inizi, in Forse un viso tra mille (1953). Lo sconfinamento esistenziale detta narrazioni indimenticabili in Paria (1955) poi riprese in E tu che m’ascolti (1963): assorte e crude figure dell’esperienza vengono evocate nei suoi “carsi”, intimi percorsi della memoria. La sua misura è la poesia… Continue Reading




Commenti recenti