Maria Grazia Di Biagio è nata a Teramo. Laureata in lingue e letterature straniere (Tedesco – Inglese) all’Università “G. D’Annunzio” di Pescara, dove attualmente vive e lavora, ha contribuito, con la sua Tesi sul Dialetto Vallese di Rimella”, alla stesura di un vocabolario a salvaguardia dei dialetti Walser in Piemonte. Una sua silloge poetica dal… Continue Reading
“Quasi sorriso”, inedito di Luciano Nota
C’è parte di noi un di più che non oso spiegarti in quel mucchio di panni distorti. Dici, è meglio star zitti alzarci e far finta di niente. E’ questo che vuoi veramente? Se il sole non batte sul vetro figurati se picchia sul bordo! Ma il livido allarga la schiena sradica e pianta… Continue Reading
Marco Onofrio legge “Napoleone” di Giulio Cesare Santini
Sulla “damnatio memoriae” ingiustamente inflitta al poeta romanesco Giulio Cesare Santini (1880-1957) si pronuncia Eugenio Ragni (con la bella monografia “La gioia intrecciata ar sospiro”, Roma, Edilazio, 2010), scrivendo di un poeta «praticamente dimenticato anche in stimabili e informati repertori e interventi critici sulla poesia dialettale del Novecento: un’assenza decisamente ingenerosa e soprattutto immeritata». Il… Continue Reading
Quattro epigrammi di Pier Paolo Pasolini
AI LETTERATI CONTEMPORANEI Vi vedo: esistete, continuiamo ad essere amici, felici di vederci e salutarci, in qualche caffè, nelle case delle ironiche signore romane… Ma i nostri saluti, i sorrisi, le comuni passioni, sono atti di una terra di nessuno: una … waste land, per voi, un margine, per me, tra una storia e… Continue Reading
Tre poesie di Francesco Tarantino, dal catalogo “Orizzonti in divenire”, Lepisma, Roma – 2013-.
FANTASMAGORIE Rincorrersi di nicchie nella valle; si susseguono gli archi in un marasma di maschere in seppellimento; passa una carrozza e non ritornerà perché saranno chiusi i porti, e ai naviganti il mare non concede gli approdi di un corteo inusitato di fiori.
Alberta Bigagli letta da Marco Onofrio
Alberta Bigagli, Dopo la terra, Firenze, Passigli, 2012, Euro 12 La mia lettura critica di Dopo la terra intravede, nei versi di Alberta Bigagli, l’evocazione di una doppia natura attribuita al poeta: sciamanica, di collegamento cioè fra il “qui e ora”, sfuggente ma toccabile, e un “altrove”, ignoto e invisibile (che poi – a ben guardare… Continue Reading
LA SINGOLARE ATTUALITA’ DI PASOLINI, “ALLA MIA NAZIONE”
” ALLA MIA NAZIONE” è il xv dei “Nuovi epigrammi” tratto dalla raccolta “La religione del mio tempo” pubblicata da Garzanti nel 1961. Gli inizi degli anni sessanta furono per Pasolini intensi e ricchi di soddisfazioni. Nel 1960 aveva pubblicato il saggio “Passione e ideologia”, un anno dopo esordisce come regista cinematografico con “Accattone”, nel… Continue Reading
Davide Cortese – Sette poesie tratte da “Ossario”
Vorrei poter accarezzare i tuoi demoni, due dita, a scivolargli sul volto. Vorrei scendere nel tuo inferno e bruciarmi nel tuo fuoco di dolore. Vorrei guardarti dentro agli occhi e cercare nell’iride una pace. Mutino i segni sul volto dei demoni: accarezzàti sapranno sorridere, e il fuoco impuro che ti divora potrà salvarti tornando… Continue Reading




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