ORIGAMI DI UN VOLO Aspettare nel solco della piana tracciato dall’aratro trascinato nella zolla che si desta supina, implume come un passero, venuto da origami e dalle mani, che ha smesso di planare nel vento. Subire le passioni dall’esterno come da grandine, che piove dall’alto e brucia e colpisce senza bagnare, la pelle sciupata dal… Continue Reading
Quattro poesie di Pasquale Vitagliano
Che partita mi inviti silente a giocare? A me, che di giocarmi tutto non vedo l’ora, porgi la mano? Ecco! Hai avuto la mia coppa cieca. Almeno bevi la tua vittoria. E invece, hai riempito di sabbia la mia coppa vuota. Non ho paura di masticarla. Ne farò crema per i volti sopiti dei miei… Continue Reading
Una poesia inedita di Paolo Ruffilli
ODE AL TRADUTTORE INCERTO Se vuoi tradurmi e non mi vuoi tradire, non lasciarti indurre all’ansia di capire ma affidati propenso – almeno per metà (la testa e il cuore…) – al tuo più intimo sentire, facendone lo specchio del vero gran riflesso, e interpreta i miei versi come note… usa le pagine come gli… Continue Reading
Poesie di Silvana Baroni
Già lo sai Esistono per questo puoi lasciarli a casa il caffè riscaldato due volte i capelli a treccia sulla nuca l’imbronciato guardarsi attorno a cerca d’una cuccia la scena più volte d’una cattiva digestione il dormire col cuore d’ordinanza sotto le unghie la pece d’aver sbagliato mestiere- Sono nodi a rilievo che non sai… Continue Reading
Leonardo Sinisgalli e la poetica dell’oggetto (prima parte) di Giovanni Caserta
Tre elementi portanti: la formazione scientifica, il paese, l’infanzia Una lettura di Sinisgalli ruota intorno a tre elementi portanti, che la critica ha da lungo tempo messo a fuoco. Essi sono: la formazione scientifica dell’autore, il suo paese di nascita e la sua infanzia. Gi ultimi due elementi possono tranquillamente unificarsi nel paese, perché finiscono… Continue Reading
Poesie di Monica Martinelli
A CUORE APERTO Negli altri non so distinguere un cuore stretto, a spigoli da uno largo, aperto. Mi perdo l’anima nel compostaggio di sfalci e ramaglie. Una tramoggia mi divide in due mi stacca il cuore, la parte di me più grande da contenere quanto più si può, da contenermi tutta. Il volo mi… Continue Reading
“La fanciulla muta” di Chiara Mutti, letta da Marco Onofrio
Esordio poetico felice e prodigo di futuro, questa fanciulla muta di Chiara Mutti. In tempi di minimalismo d’accatto – si ha paura di affrontare i grandi temi, di prendere sul serio la profondità della parola, il valore umano e la potenzialità gnoseologica della scrittura –, Chiara Mutti ha il coraggio e la passione di alzare… Continue Reading
“Due sigarette”, poesia di Cesare Pavese
Ogni notte è la liberazione. Si guarda i riflessi dell’asfalto sui corsi che si aprono lucidi al vento. Ogni rado passante ha una faccia e una storia. Ma a quest’ora non c’è più stanchezza: i lampioni a migliaia sono tutti per chi si sofferma a sfregare un cerino. La fiammella si spegne sul volto alla… Continue Reading




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