Poesie di Lucio Mayoor Tosi

Come Chagall Sì, è possibile che in futuro lasceremo che l’erba cresca liberamente senza troppe manie di bellezza e ordine. Nei libri di storia scorreranno immagini di noi. Acrobazie e volteggi di un biplano rosso nel blu. Qualcuno dirà sorridendo: “A quel tempo, ogni famiglia possedeva un televisore a colori” Atterrerò in un campo da… Continue Reading


“Preludio orchestrale” di Luigi Pirandello

Fuori di chiave, pubblicata nel 1912, rappresenta il momento più alto del canto pirandelliano. A monte della raccolta dobbiamo porre la poetica de L’umorismo (1908) che riflette il chiarimento interiore intervenuto in Pirandello. La poetica dell’umorismo costituisce infatti il supporto delle liriche di Fuori di chiave e in particolare della prima poesia Preludio orchestrale, metafora… Continue Reading


Cinque poesie di Shar Danus

IN MORTE DEL PADRONE Steso placido al patio di un bar di vacanze in lutto un vecchio cane quieto accoglie le esequie del suo titolare. Alle gambe degli astanti cede il passo, annusa l’aria stira la schiena e stremato s’accuccia grave al cemento. Ha accudito a una vita, ora rileva la sua buonuscita, – il suo… Continue Reading


Poesie di Claudia Brigato

Nulla conosco della ragione Nulla conosco della ragione che del tempo fa giustizia solo mi è concesso un tentato cavar di nome alle cose del mondo misurando con bocca imprecisa distanze e geometrie esistenze e profondità. Per secoli potresti aspettare il mio farti verso-perfetto verbo, parola, voce, canto o – in uno schiocco di lingua… Continue Reading


Sette poesie di Gaetano Speranza

IN PRINCIPIO ERA IL VERBO Fresche, altere e ben stirate se ne stavano le Parole, all’Atelier dell’Alto Modo. Venendo a patti con formosi corpi, finì che erano strette, o un po’ strettine; oppure, sbottonate, puntellavano straripamenti; e quelle più indulgenti men s’attagliavano che da paracadute. La loro fine fu di stracci in bancarelle, dopo che… Continue Reading


Anna Maria Ortese, di Paolo Ruffilli

La narrativa italiana del Novecento ha una punta alta in Anna Maria Ortese, voce originalissima e lontana dalle correnti e dalle mode del tempo, anche se all’inizio della sua esperienza ci fu nei confronti della sua scrittura il malinteso del realismo che spinse Vittorini a pubblicare “Il mare non bagna Napoli” nella collana dei Gettoni… Continue Reading