“La ferita del possibile” di Sabino Caronia, letto da Marco Onofrio

Come la critica letteraria autentica non è citazionismo ma dialogo profondo con i testi, così, allo stesso modo, la poesia non può risolversi nella dimensione intertestuale dei calchi, degli echi, delle riscritture, perché altrimenti sarebbe soltanto “letteratura”. Perciò qui, parlando del suo nuovo libro di poesia (La ferita del possibile, Soveria Mannelli, Iride Rubettino, 2016,… Continue Reading


“La luce delle crepe” di Luciano Nota letto da Paolo Ruffilli

(originally posted by: “Poetarum Silva”, 10/11/2016) Luciano Nota, La luce delle crepe Scrivendo della poesia di Luciano Nota, sottolineavo già in passato il richiamo a una forza primigenia, a una “naturalezza” del profondo, voce archetipica e delle origini, ispirazione autentica, a marcare in modo originale la vocazione dell’autore. Quella notazione critica mi pare confermata con ancor… Continue Reading


Paolo Ruffilli ricorda Valentino Zeichen

Dopo un’ischemia il 5 luglio 2016 muore a Roma Valentino Zeichen. Mi legava a lui un’amicizia cementata, oltre che dalla comune passione per la poesia, dalla condivisa condizione di appartenenza esistenziale a quella che avevamo definito insieme “borghesia anarchica”. Perché ci siamo sempre considerati due “borghesi anarchici”, sulla scia del protagonista del “Lupo della steppa”… Continue Reading


Corrado Calabrò una “dicotomia” tra donna e mare, di Antonio Filippetti

Corrado Calabrò ha dedicato tutta la sua attività creativa alla poesia, sostanziata in oltre venti raccolte nell’arco di circa cinquant’anni. Per meglio intendere la sua poesia, giunge in libreria un documentatissimo saggio di Carlo Di Lieto che ne esplora l’opera adottando l’originale metro della psico-critica. Calabrò è stato oggetto di qualificate analisi; di lui si… Continue Reading