Boris Pasternak dedica una poesia ad Anna Achmatova e replica della Achmatova a Pasternak – a cura di Antonio Sagredo, traduzioni di Angelo Maria Ripellino

  Boris Pasternak a Anna Achmatova Mi sembra che io sceglierò le parole, simili alla vostra eternità. E se sbaglierò, – m’importa poco, comunque, io non mi separerò dallo sbaglio. Io sento il chiacchierio di umidi tetti, le ecloghe smorzate delle piastrelle di legna. Una certa città, chiara sin dalle prime righe, cresce e risuona… Continue Reading


Sulla traduzione: Vittorio Sereni traduce René Char, di Maria Grazia Ferraris

Rifletto sul contributo di Furio Durando “Tradire, tradurre, interpretare o assimilarsi? Spunti di meditazione suscitati da cinque versioni italiane di “Itaca”, di Konstantinos Kavafis, del 3 ottobre 2017. Molti autorevoli scrittori si sono cimentati sul tema. Che è davvero complesso ed intrigante. Dice Claudio Magris: “…La versione creativamente fedele estrae da ogni libro qualcosa d’altro… Continue Reading


Mario Luzi – Vittorio Sereni “Le pieghe della vita – Carteggio (1940- 1982)”, Aragno editore (2017), letto da Roberto Taioli

Le cinquantacinque lettere che compongono il volume ci consegnano la corrispondenza tra i due poeti dagli anni delle seconda guerra mondiale fino al 1982, l’anno che precedette la scomparsa di Vittorio Sereni, messe a disposizione da Stefano Verdino, storico curatore dell’opera di Luzi e da Silvia Sereni, figlia del poeta di Luino. Un arco di… Continue Reading


Omaggio alla Catalogna. “Endimione” (1948) di Joan Triadú Font, traduzione e nota di Furio Durando

Correva il 30 settembre 2017, vigilia della chiamata al voto degli abitanti della Catalogna per decidere sull’indipendenza della regione iberica dal Regno di Spagna, il settimo anniversario della morte di uno dei massimi letterati catalani del Novecento, Joan Triadú Font (1921-2010), filologo classico, esule antifranchista, docente di lingua e letteratura catalane all’università di Liverpool, autore… Continue Reading


Per Cristina Campo – Note di estetica e poesia, di Roberto Taioli

Per Cristina Campo il fondamento della poesia risiede essenzialmente nell’ attenzione. Essa si distingue dalla immaginazione per la capacità che ha di cogliere e vedere le forme che si costituiscono bell’alternarsi di scomposizione e ricomposizione, dissolvenza ed emergenza del mondo. Queste forme potrebbero essere le essenze che ritroviamo, husserlianamente, dopo aver operato la riduzione eidetica,… Continue Reading


Una poesia di Ennio Contini da “Viaggio nel buio / Journey into the dark ” – Chelsea Editions di New York (2017), commento di Giorgio Linguaglossa

Un giorno mi chiuderete gli occhi Ogni sera augurandomi la buona notte girate l’interruttore della luce. Così un giorno mi chiuderete gli occhi. E più non udrò l’allegro scampanellio delle vostre voci non vedrò la folgore del riso illuminarvi gli occhi non sentirò il tepore del vostro sonno scaldarmi il cuore dopo i giuochi del… Continue Reading