NUIT RHENANE Mon verre est plein d’un vin trembleur comme une flamme Écoutez la chanson lente d’un batelier Qui raconte avoir vu sous la lune sept femmes Tordre leurs cheveux verts et longs jusqu’à leurs pieds Debout chantez plus haut en dansant une ronde Que je n’entende plus le chant du batelier Et mettez près… Continue Reading
Rocco Scotellaro poeta “biblico” e “liturgico”, di Giovanni Caserta
Offriamo ai nostri lettori questo testo critico del professor Caserta per la novità del tema, mai affrontato dalla critica scotellariana o soltanto sfiorato. Buona lettura! * La consapevolezza della povertà propria e della gente tricaricese è il primo elemento fondamentale nella formazione umana di Rocco Scotellaro. Nacque allora quella che egli, in seguito, chiamerà “la… Continue Reading
L’amore omosessuale: sette poesie di Stratone tradotte da Salvatore Quasimodo
Bevi ora, e ama, Dàmocrate. Non sempre berrai e non sempre andrai con i ragazzi. Mettiamoci ghirlande e unguenti, prima che li portino sulle nostre tombe. Le ossa finchè vivo bevano vino; e, morto, che le inondi anche il diluvio. * Amo i bianchi, ma amo anche quelli… Continue Reading
La settimana dell’amore, l’ardore dei poeti: i lirici greci
ll vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla… Continue Reading
Antonia Pozzi, la poetessa crepuscolare, di Maria Grazia Trivigno
Crepuscolare poetessa dimenticata e fotografa. Il dramma umano di Antonia Pozzi ebbe come sfondo Milano, dove nacque a inizio secolo da genitori borghesi, frequentò il Liceo Manzoni ed ebbe una storia d’amore con il suo professore di latino e greco, Antonio Maria Cervi. La relazione fu ostacolata dalla famiglia, che negò perfino il suo suicidio,… Continue Reading
Pierluigi Cappello, “Azzurro elementare”, Rizzoli, letto da Luca Cenisi
Pierluigi Cappello, Azzurro elementare. Poesie 1992-2010, Rizzoli, Milano, 2013 Azzurro elementare non è solo apice lirico, ma narrazione – vivida e appassionata – di un’esperienza aspra ed essenziale. Una cronistoria che oscilla tra l’“autobiografismo” delle origini (“Uno soltanto tu mi sei poeta/marino, che con l’iride d’azzurro/brevi ansietà d’imbarco mi riveli”) ed immedesimazione poetica (“stai… Continue Reading
Quattro epigrammi di Pier Paolo Pasolini
AI LETTERATI CONTEMPORANEI Vi vedo: esistete, continuiamo ad essere amici, felici di vederci e salutarci, in qualche caffè, nelle case delle ironiche signore romane… Ma i nostri saluti, i sorrisi, le comuni passioni, sono atti di una terra di nessuno: una … waste land, per voi, un margine, per me, tra una storia e… Continue Reading
Quattro poesie di Leonardo Sinisgalli, nota di Maria Grazia Trivigno
Apostolo del progresso di fronte alla dimenticata religione delle cose (Umberto Boccioni, Visioni Simultanee) Grattacielo Quando rincasavo a sera c’erano due lumi rossi agli angoli dello sterrato, in quel fossato è nato il grattacielo di Milano, un piccolo segno di vittoria per noi apostoli di canoni nuovi del nuovo vangelo, me lo trovo impagliato… Continue Reading




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