Kikuo Takano nasce a Niibo, nell’isola di Sado, nel 1927.Dopo la maturità si iscrive alla facoltà di Ingegneria civile di Utsonomiya. Poco dopo l’inizio dei corsi, la sconfitta del Giappone nella Seconda guerra mondiale e la devastazione della città colpiscono tanto il poeta da indurlo ad abbandonare gli studi. Consegue la laurea nel 1948. Nel… Continue Reading
Da Alfredo de Palchi alla tribalizzazione del discorso poetico di oggi, di Giorgio Linguaglossa
È noto che la destrutturazione dell’unità metrica della poesia italiana è avvenuta negli anni Cinquanta e Sessanta. Dobbiamo tenere conto di questa situazione storica e stilistica per fare luce sulla condizione di isolamento assoluto in cui si è venuta necessariamente a trovare l’opera d’esordio di Alfredo de Palchi, Sessioni con l’analista (1967). Passano neanche quattro anni da… Continue Reading
Umberto Bellintani, un poeta dimenticato, a cura di Maria Grazia Ferraris
La personalità di Umberto Bellintani era riservata, schiva, solitaria, lontano dalla mondanità e dalle celebrazioni, perfino riluttante, restio alle pubblicazioni. Come molti della sua generazione, come per Vittorio Sereni, di cui fu amico, subì le vicende storiche del momento. Nel 1940 combattè in Albania e in Grecia; nel 1943 venne internato a Görlitz e rientrò… Continue Reading
Jaufre Rudel, una voce della lirica franco-provenzale, di Roberto Taioli
Jaufre Rudel de Blaia, forse la voce più nota della lirica provenzale, fu un uomo nobile, principe di Blaia. Senza nemmeno averla vista si innamorò della contessa di Tripoli, per le grandi cose che aveva sentito dire su di lei dai pellegrini tornati dall’Antiochia. Compose per lei numerose canzoni e semplici parole. Solo per vederla… Continue Reading
Sul saggio di Alberto Folin: “Il celeste confine – Leopardi e il mito moderno dell’infinito”, Marsilio – 2019, di Gabriella Cinti
In questa mirabile opera critica mi ha colpito l’originale approfondimento in relazione al fondamento “mitico” della poesia di Leopardi, come strumento ermeneutico e medium (nell’accezione arcana del termine) filosofico. Infatti, Alberto Folin illumina un nodo esegetico imprescindibile per una comprensione più completa del poeta. Nella tensione verso l’”invisibile”, l’”irrappresentabile”, Leopardi ritiene, come focalizza Folin” che… Continue Reading
Quando il poeta intende interamente la vita. Poesia, Scienza e Filosofia. “Furor Mathematicus” di Leonardo Sinisgalli, Mondadori – 2019
Pubblicato la prima volta nel 1950 (Mondadori). La piccola Edizione della Cometa, 1982, è parte primaria delle opere del grande poeta lucano all’interno della mia biblioteca. Saluto con emozione ed entusiasmo l’uscita nella sua versione integrale di quest’opera rappresentativa di un artefice della poesia, della dottrina e della bellezza universale.
Tre poesie di Attila József
Attila József nasce a Budapest nel 1905. I suoi versi sono una delle più alte voci poetiche europee del periodo fra le due guerre mondiali: vigorosamente realistici, mostrano un vivo impegno politico che non si traduce in oratoria, ma in misurate, dolenti immagini umane. Il suo primo libro di liriche , Szépség Koldusa (Il mendicante… Continue Reading
Rocco Salerno, due Canti da “Una notte in Paradiso”, Lepisma, di Gino Rago
Considerato il fondatore della critica stilistica, Dionigi di Alicarnasso, già nel I secolo d.C., dall’esame di alcuni esempi omerici dimostrò che la bellezza di quei temi e di quei luoghi non risiedeva nelle parole usate dall’Autore – tutte di uso comune – ma nella loro synthesis, cioè nella loro composizione. Sicché, parola e ritmo, metro… Continue Reading




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