Lo scempio avversativo degli oggetti: rotture di ambiguità espressiva nella condizione poetica; Gilda Musa, Franco Manescalchi, Fabrizio Milanese, di Michele Rossitti

Durante giornate autunnali la creatura allo stato puro è tutta presa a contemplare il rosaio che s’inerpica sui mattoni a fianco dell’argine: una reazione delicata le fa sognare l’attimo in cui il bocciolo risboccerà primaverile sopra la pianticella rachitica quando d’improvviso viene svegliata all’oggi dal brontolio del treno che romba sull’argine. L’impulso istintivo la spinge… Continue Reading


Due carmi di Catullo liberamente tradotti da Roberto Taioli

XXXI Paene insularum, Sirmio, insularumque ocelle, quascumque in liquentibus stagnis chiasmo marique vasto fert uterque Neptunus, quam te libenter quamque laetus inviso, vix mi ipse credens Thuniam atque Bithunos liquisse campos et videre te in tuto. o quid solutis est beatius curis, cum mens onus reponit, ac peregrino labore fessi venimus larem ad nostrum, desideratoque… Continue Reading


Congiunzioni d’arte: Carmina burana; Le croci dipinte del XII e XIII secolo: dal Christus triumphans al Christus patiens; Carmina burana di Carl Orff. (prima parte: Carmina burana)

Carmina burana è una silloge poetica medievale. Compilata verso la metà del XIII secolo, comprende 315 componimenti, parte in latino, parte in diversi dialetti germanici, francese e provenzale. Prende il nome dal convento di Benediktbeuern (Bura Sancti Benedicti) in Baviera dove fu ritrovato il manoscritto. Costituiscono il documento più cospicuo della cosiddetta poesia goliardica. Col… Continue Reading