Una ladra che fruga nella realtà: la Vocazione di San Matteo. Quando la lucerna di Caravaggio si perdona misericordia, di Michele Rossitti

Omicida, perverso e pervaso di vessazioni spese tra lo sfarzo raffinato dei palazzi romani del Primo Seicento e i reietti delle suburre ma diamanti del Signore, sgherri o prostitute. Cliché creato ad hoc da biografi prezzolati, se sfrondato dagli intenti di parte fa emergere un fedele a linee che contrastano l’indirizzo delle istituzioni del suo… Continue Reading


Botticelli: l’Allegoria della Primavera e la Nascita di Venere; “Come il vento del nord rosso di fulmini” di Ibico, “O Afrodite” di Saffo

Alessandro di Mariano Felipepi detto il Botticelli nacque a Firenze nel 1445. Allievo di Filippo Lippi e influenzato dal Pollaiolo e dal Verrocchio, ricercò, attraverso i valori musicali della linea, la melodica armonia della composizione e la trasparenza del colore, la contemplazione di una realtà trasfigurata, fuori del tempo e dello spazio, nell’autonoma perfezione della… Continue Reading


Le croci dipinte del XII e XIII secolo: dal Christus triumphans al Christus patiens, di Fabrizio Milanese. (Congiunzioni d’arte, seconda parte).

Durante il primo millennio di storia cristiana non si registra quasi per nulla la presenza del crocifisso nei luoghi di culto, e sono piuttosto rare le immagini che lo rappresentano. Le rare testimonianze si possono trovare nel Reliquiario di Pipino I d’Aquitania, (metà del secolo IX) conservato presso l’Abbazia di Conques in Francia e nell’Evangeliario… Continue Reading


Per una lettura de “La danse” di Henri Matisse. Note critiche di Marco Onofrio

Il celebre quadro “La danse” (1910), di Henri Matisse, è una rappresentazione simbolica del posto che l’uomo occupa nel mondo, incidendo percorsi evolutivi tra le sfere concentriche della Natura e della Storia. Sopra un globo terrestre, sinteticamente colorato di verde, danzano in circolo cinque donne, atteggiandosi in varie libere figure. È una danza non professionale,… Continue Reading


Giorgio De Chirico e Roma, di Marco Onofrio

Ci fu anche Roma (oltre a Firenze, Torino e Ferrara) tra le città determinanti, con la loro influenza storico-ambientale, per la “rivelazione metafisica” di Giorgio De Chirico. Stando anzi alle lettere all’amico Gartz, rimasto a Monaco di Baviera, tale rivelazione coinciderebbe con il viaggio a Roma dell’ottobre 1909: «È allora che, nel corso di un… Continue Reading


I Maestri della pittura: Giorgione da Castelfranco

Sappiamo pochissimo di Giorgione da Castelfranco. Nasce intorno al 1478 a Castelfranco Veneto e muore, poco più che trentenne, a Venezia nel 1510 durante un’epidemia di peste. La sua non è un’istruzione artistica canonica, non va a bottega, frequenta infatti i circoli umanistici veneziani. La sua è dunque un’interpretazione meditata e colta dell’Umanesimo veneziano, che… Continue Reading