Il poema dannunziano, che in realtà è un atto unico teatrale, come peraltro l’autore dichiara, fu scritto nel 1897, dedicato ad Eleonora Duse e rappresentato l’anno dopo a Parigi, con la Duse come protagonista. Nel progetto iniziale di Gabriele D’Annunzio, l’opera avrebbe avrebbe dovuto essere la prima di una tetralogia dal titolo “Sogni e stagioni”,… Continue Reading
Tre poesie di Paolo Volponi, nota di Alfonso Berardinelli
Leggibile come fonte e anticipo della successiva produzione narrativa, la poesia di Paolo Volponi possiede una sua precisa autosufficienza. E’ legata ad una fase della cultura letteraria del dopoguerra, dal neorealismo ermetizzante (degli esordi) alla sperimentazione di “Officina”. Delinea una forma particolarmente corposa di rapporto elegiaco con un mondo municipale e contadino in estinzione. Parla… Continue Reading
Dieci poesie di Marco G. Maggi da “Il quadrato delle radici”, Edizioni Ensemble – 2018, nota di Claudio Fiorentini
Immaginiamo un percorso, uno qualsiasi: l’inizio è sempre il primo passo; la fine è sempre l’ultimo. Ma l’ultimo passo non è la fine della strada, anche perché oltre quel limite che abbiamo raggiunto c’è sempre un punto di fuga che ci fa intuire altro da quello che vediamo. Pensando, però, all’inizio del percorso, non dobbiamo… Continue Reading
Quattro poesie di Anna Ventura da “Streghe”, One Group – 2018, commento di Gino Rago
Suggerirei al poeta del nostro tempo di recarsi nel borgo di Via delle Streghe, [borgo noto e Via ben familiare ad Anna Ventura], riuscirà egli a scorgervi la porta nel vicolo, incorniciata da pietra candida di quelle montagne, sulla quale le Streghe operarono la magia di poterla vedere soltanto loro, come unica via di salvezza?… Continue Reading
Tre poesie di Alfredo Giuliani da ” Il cuore zoppo”, nota di Giovanni Pacchiano
Sin dagli inizi della sua attività poetica (Il cuore zoppo, 1955), Alfredo Giuliani tenta di staccarsi con decisione dalla tradizione della lirica italiana, scegliendo altri maestri. Il suo bersaglio polemico è, da subito, il crepuscolarismo, l’atteggiamento di fondo del Novecento italiano, il pianto sull’infelicità storica; a cui oppone una versione energetica della poesia perseguita attraverso… Continue Reading
Maria Rosaria Madonna – Poesie scelte – Stige. Tutte le poesie (1990-2002), Progetto Cultura, Roma 2018, lettura di Donatella Costantina Giancaspero e nota di Giorgio Linguaglossa
Tra le poetesse del novecento Maria Rosaria Madonna (Palermo, 1942 – Parigi, 2002) è probabilmente la più grande. Adesso, questo libro in edizione critica curato da Giorgio Linguaglossa, ci consegna uno dei percorsi più originali della poesia italiana del secolo scorso. Scrive l’autrice nel Postscriptum al volume di Tutte le poesie: La poesia è il linguaggio… Continue Reading
Cinque poesie inedite di Sara Recalcati, lettura di Roberto Taioli
Sara Recalcati è una giovane poetessa lombarda che intende la poesia non come esercizio di scrittura e sperimentazione di nuove forme di linguaggio, ma prevalentemente come confessione nel senso laico usato da Marìa Zambrano di un affidarsi alla parola perché conduca a capire e disigillare il Secretum, come avrebbe scritto Petrarca, in un intenso, sofferto… Continue Reading
Hermann Hesse sul Monte Verità, di Maria Grazia Ferraris
Hermann Hesse, il noto autore di Siddharta, ci riporta al tema del viaggio. Esemplificativa- tra le tante- è questa sua considerazione: “Sulla questione circa il modo in cui l’uomo moderno dovrebbe viaggiare esistono tanti libri e opuscoli, ma a mio avviso nessuno di buono. Chi intraprende un viaggio di piacere dovrebbe in verità sapere che… Continue Reading




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