Scritto nell’acqua è un romanzo ben costruito che si snoda in un intreccio di storie parallele con personaggi che girano intorno all’affascinante figura del poeta inglese John Keats, autore di versi memorabili tra cui quello che dà il titolo al libro. Il poeta è sepolto nel cimitero acattolico di Roma, che fa da scenario agli… Continue Reading
“Lettere provinciali” di Giovanni Caserta, Osanna Edizioni, lette da Dante Maffia
Conoscevo Giovanni Caserta come storico e critico letterario di grande valore. Il primo libro avuto tra le mani è La triste storia di Isabella Morra (su cui stavo scrivendo un’opera di teatro), poi la Storia della letteratura lucana e via via le altre opere, che ho letto sempre più convincendomi che si tratta di lavori… Continue Reading
“Gli italiani preferiscono le straniere” di Dante Maffìa, letto da Marco Onofrio
Il penultimo romanzo di Dante Maffìa, “Gli italiani preferiscono le straniere” (Perrone, 2012, pp. 164, Euro 14), ha avuto forse meno successo di quanto avrebbe meritato – se fosse stato promosso e distribuito con grandi mezzi – per la sua immediata fruibilità narrativa. Qui Maffìa sa trovare un buon equilibrio tra la qualità letteraria e… Continue Reading
“PERSICA” di Maria Grazia Insinga, Anterem Edizioni – 2015, letto da Dante Maffia
La drupa Parlava e così fui sommerso, dopo quello del sorriso e dell’odore, dal terzo, maggiore sortilegio, quello della voce. Giuseppe Tomasi di Lampedusa, “Lighea” Non s’apre la drupa carnosa la forzi e fuoriesce la voce il sortilegio argentea moneta a rovescio incuso il delfino guizzante nel porto falcato fuori corso e prima e dopo… Continue Reading
Giancarlo Baroni, “Le anime di Marco Polo”, Book Editore – 2015, letto da Dante Maffia
Mi viene sempre da sorridere quando, sfogliando una storia letteraria o un volume di saggi, trovo un capitolo specificatamente dedicato alla “Letteratura di viaggio”. Per me tutta la poesia e tutta la narrativa, di ogni Paese e di ogni tempo, sono letteratura di viaggio, variamente inteso, diversamente trattato, ovviamente. Ci sono comunque libri che apertamente ci… Continue Reading
“Paesaggio liquido” di Antonella Radogna, letto da Francesco M. T. Tarantino
Un libro bello, che non ha bisogno di alcun commento, quindi il mio scritto sarà l’omaggio a una poetessa ben definita la cui scrittura straborda di contenuto e di sostanza nonché di ritmo incessante ed essenziale. I versi non lasciano spazio ad alcun sottinteso o a mancanze di soluzioni di continuità esistenziali inespresse o solamente… Continue Reading
La paura per la libertà. Così nacque il Cristo si è fermato a Eboli, di Giovanni Caserta
Una parentesi quasi oscura, avvolta in un alone di mistero, rimaneva la permanenza di Carlo Levi a Firenze. La cosa pesava particolarmente, considerato che a quei mesi di forzato isolamento, tra l’inverno del 1943 e l’aprile del 1945, avvenne che egli scrivesse il Cristo si è fermato a Eboli. Solo a frammenti si veniva a… Continue Reading
Marie Luise Kaschnitz, a cura di Anna Maria Curci
115 anni fa nasceva a Karlsruhe Marie Luise Kaschnitz. Per ricordare l’opera di questa scrittrice che continua a essere poco conosciuta in Italia, paese nel quale è vissuta e nella cui capitale è morta il 10 ottobre 1974, raccolgo oggi qui, tra le pagine del blog “La presenza di Erato”, mie considerazioni e traduzioni apparse… Continue Reading




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