Non è facile trovare trenta poesie, di trenta poeti diversi, che abbiano un respiro puro, un loro passo aperto e piacevole, una loro identità spiccata e un timbro riconoscibile. Di solito le antologie, soprattutto quelle tematiche, raccolgono ciò che passa il convento. Qui si sconfigge questo luogo comune, perché non si tratta di un convento che ha potere, che gestisce giornali, editori e sindacati, ma di un abbraccio collettivo, di un dono scelto e meditato (dalla Prefazione di Dante Maffia).
“Canti d’Amore” è un cantiere aperto in cui l’elemento d’ordine è rappresentato dal filo conduttore che si coglie nell’essere in relazione, in sintonia, come capacità d’essere in due per breve tempo o per una vita intera. Ma anche come momenti di esitazioni, di controversie, di sospetti e paure. In fondo, non è tutto questo l’Amore? (dalla Postfazione di Luciano Nota)
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molto bella, grazie di avermi ospitato e buon lavoro!
Ringrazio tutta la redazione del bel regalo per la Giornata mondiale della Poesia!
Un caro saluto Ambra Simeone
mamma mia, ritrovarmi con Autori così bravi…
oltre che ringraziare, superata l’emozione, vorrei sommessamente far presente che sono un maschietto “Flavio”…
Ho letto, accipicchia…Flavia, hanno scritto! e adesso come si fa?
Caro Flavio,
abbiamo immediatamente corretto il refuso! Se ora scarichi il file troverai tutto a posto. Ci scusiamo per l’errore che, prodotto in una versione, è stato “trasportato” anche nell’altra!
Il buono degli e-book, comunque, è proprio la sua estrema flessibilità, che permette di correggere ogni cosa in tempo reale!
Un caro saluto e complimenti!
Luca Cenisi
Grazie gentilissimo, non è colpa mia, ma mia madre mi ha disegnato così. Complimenti a te
non sto nelle squame! mi sento un merluzzo in mezzo alle sirene! GRAZIE!!!!!
L’ha ribloggato su "LA MELA ROSSA DIMENTICATA" di Giorgina Busca Gernetti.
Mi sembra che la Prefazione di Dante Maffia sia un po’ troppo “d’occasione” e non “occasionale” in senso montaliano. In poesia, come in tutte le arti, per fortuna l’oggettività esiste, e anche le regole esistono. Se no non c’è poesia. Ce lo hanno insegnato i Maestri. Ma, forse Dante Maffia non è un Maestro. Non sta a me giudicare. Ce lo dirà la storia. Buon lavoro e buona giornata della Poesia. E ” Sia grazia essere qui, / nel giusto della vita, / nell’opera del mondo. Sia così.” come scriveva il Maestro Mario Luzi in “Augurio”. Forse uno dei maggiori Maestri del Novecento, ma anche uno degli ultimi, purtroppo.
Sandra Evangelisti
L’ha ribloggato su Il Golem Femmina e ha commentato:
“Canti d’Amore” è un cantiere aperto in cui l’elemento d’ordine è rappresentato dal filo conduttore che si coglie nell’essere in relazione, in sintonia, come capacità d’essere in due per breve tempo o una vita intera. ma anche come momenti di esitazioni, di controversie, di sospetti e paure. In fondo, non è tutto questo l’Amore? (Luciano Nota)
La poesia è innanzitutto libertà e i testi offerti sono liberi, volano, portano accenti d’amore con un disinteresse che ha qualcosa di magico e di eterno. Nessuno, proprio nessuno escluso. Certo, neanche il mio. (Dante Maffia)
Grazie. Come Almerighi anch’io sono presa da timidezza: la bellezza intimidisce.
Grazie per il dono. Le leggerò con attenzione e molto piacere.
Complimenti a tutti gli autori
.marta