Philip Larkin: Born Yesterday (trad. Abele Longo)

Philip Larkin

Nata ieri
Per Sally Amis

Bocciolo ben chiuso,
quel che io ti auguro
non è come gli altri dicono
di essere bella,
di sorgere da una fonte
d’innocenza e amore.
Questo è l’augurio di tutti,
e nel caso dovesse succedere,
ti è andata comunque bene.

Non dovesse succedere,
che tu sia come le altre;
abbi, come le altre,
doti comuni: né brutta,
né bella, niente di inconsueto
che minacci la tua armonia,
che quando non funziona
non funziona il resto.
Che tu sia insignificante,
non è forse questa
la vigile malleabile
ammaliante qualità
della felicità?
*
da Philip Larkin, Collected Poems, Faber and Faber
traduzione di Abele Longo

Born Yesterday
For Sally Amis

Tightly-folded bud,
I have wished you something
None of the others would:
Not the usual stuff
About being beautiful,
Or running off a spring
Of innocence and love –
They will all wish you that,
And should it prove possible,
Well, you’re a lucky girl.

But if it shouldn’t, then
May you be ordinary;
Have, like other women,
An average of talents:
Not ugly, not good-looking,
Nothing uncustomary
To pull you off your balance,
That, unworkable itself,
Stops all the rest from working.
In fact, may you be dull –
If that is what a skilled,
Vigilant, flexible,
Unemphasised, enthralled
Catching of happiness is called.

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2 commenti
  1. Trovo molto triste questa poesia di Larkin perché in fondo sembra possedere una verità, non è mai stata facile la vita per una donna bella. Certo, il “cinismo” di Larkin rispecchia i suoi tempi, il suo ambiente sociale e soprattutto il suo “vuoto” quotidiano. Amo la poesia di Larkin anche perché spesso contraddice l’uomo, che dalle sue lettere emerge convenzionale e pieno di pregiudizi. Born Yesterday fu scritta da Larkin nel 1954 per la nascita della figlia del suo migliore amico, Kingsley Amis. La tristezza di questa poesia è anche quello che ne è stato di Sally Amis: ebbe un incidente da piccola che le danneggiò le capacità mentali, finì alcolizzata, diede in adozione sua figlia a tre mesi dalla nascita, morì a 46 anni.
    Abele

    • Prima di tutto mi voglio complimentare per la traduzione. Solo un poeta può tradurre un poeta. Tradurre senza tradire è difficile.
      Trovo questi versi estremamente attuali. Viviamo in un contesto sociale dove la bellezza esteriore è tutto e a meno che una donna non voglia fare la velina o entrare nelle grazie di “qualche” politico (vedi ultimo ventennio) avere un aspetto gradevole diventa un problema, un ostacolo. In certi settori, se non sei abbastanza brutta non ti prendono sul serio, è una verità. Dunque ben venga il cinismo poetico di Philip Larkin.

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