Daria Bignardi, “Non vi lascerò orfani”- 2009; “Un karma pesante”-2010; “L’acustica perfetta”-2012; “L’amore che ti meriti”-2014, (Mondadori), letti da Dante Maffia

Ogni volta che ho tra le mani un libro di narrativa scritto da un giornalista in me si attiva la diffidenza, mi aspetto di leggere pagine intasate di notizie perfino irrilevanti, di riferimenti insistiti sull’attualità e privi di quell’interesse che scuote la coscienza, che sappia guardare dietro l’apparenza. La notizia per la notizia, l’annotazione rapida… Continue Reading


Dante Maffia, “Monte Sardo”, Soveria Mannelli, Rubbettino – 2014, letto da Francesco Perri

Sembrava che il mondo fosse andato per la strada giusta e si fosse affrancato dalla condizione persistente in cui era rimasto per secoli, ma la parola padrone ha soltanto cambiato aspetto. La sostanza è rimasta identica e perciò ben vengano libri come questo di Dante Maffia che ci ricorda un’epoca in cui la dignità dell’operaio… Continue Reading


Beppe Mariano, “Il seme di un pensiero”,Nino Aragno Editore – 2013, letto da Dante Maffia

Cominciamo con L’età davanti, la poesia che chiude il volume (oltre cinquecento pagine): “Quando molto o quasi tutto / sarà perduto, e neve obliosa / comincerà a stendersi / come un sudario, / il sonno sarà il quotidiano / fraterno rifugio, la speranza vile / di poterlo prolungare, / quietamente, / senza dolore, / senza… Continue Reading


Michela Murgia, “Accabadora”, Torino, Einaudi – 2009 -, letto da Dante Maffia

La Sardegna non finisce di sorprenderci con i suoi scrittori capaci di portare le millenarie tradizioni dentro il fuoco vivido dell’attualità. Marcello Fois, Salvatore Niffoi, Salvatore Mannuzzu, Milena Agus hanno rinverdito un solco che nato da Grazia Deledda, vasta e inesauribile in tanti aspetti poco frequentati dei suoi libri, e transitato attraverso le esperienze indimenticabili… Continue Reading


“Poesie della fine del mondo, del prima e del dopo” di Antonio Delfini, Einaudi – 2013, letto da Maria Grazia Trivigno

Mercanti, banchieri, avvocati, ingegneri, cocchieri, non siete che polvere di rotti bicchieri, di cui faremo carta vetrata per sfregiare la faccia dei nostri irricordabili ricordi di ieri! L’invettiva è scolpita già dai pochi versi sulla copertina bianca. La raccolta, edita da Einaudi appena nel 2013, porta un nome gonfio e ridondante, e già in quella… Continue Reading