La settimana dell’amore, i poeti latini: Catullo, Tibullo, Ovidio

Vivamus mea Lesbia, atque amemus, rumoresque senum seueriorum omnes unius aestimemus assis! soles occidere et redire possunt: nobis cum semel occidit breuis lux, nox est perpetua una dormienda. da mi basia mille, deinde centum, dein mille altera, dein secunda centum, deinde usque altera mille, deinde centum. dein, cum milia multa fecerimus, conturbabimus illa, ne sciamus,… Continue Reading


Rileggendo Orazio, CARPE DIEM! di Giovanni Caserta

CARPE DIEM! Odi, I,11 (ma in che senso?) Parlare di Orazio risulta estremamente difficile, essendo autore da duemila anni visitato e rivisitato in tutti i suoi aspetti. Pensare di scoprire qualcosa di nuovo, perciò, è forse presunzione. Ma è anche vero che ogni poeta, quando lo è veramente, presenta sempre suggestioni nuove. Come scriveva Pavese,… Continue Reading