Nulla conosco della ragione Nulla conosco della ragione che del tempo fa giustizia solo mi è concesso un tentato cavar di nome alle cose del mondo misurando con bocca imprecisa distanze e geometrie esistenze e profondità. Per secoli potresti aspettare il mio farti verso-perfetto verbo, parola, voce, canto o – in uno schiocco di lingua… Continue Reading
CALLIMACO, Il prologo contro i Telchini (AITIA. Libro I, vv. 1-40), di Roberto Taioli
All’inizio dell’opera callimachea gli Aitia il lettore incontra un gruppo di versi giustamente definiti dall’autore stesso Prologo: contro i Telchini e che rappresentano un manifesto della poesia ellenistica in polemica con la poesia dell’età classica, scolpita dai grandi poemi omerici. La poesia ellenistica ed in particolare quella di Callimaco si distanzia nettamente da quell’austero modello.… Continue Reading
Sette poesie di Gaetano Speranza
IN PRINCIPIO ERA IL VERBO Fresche, altere e ben stirate se ne stavano le Parole, all’Atelier dell’Alto Modo. Venendo a patti con formosi corpi, finì che erano strette, o un po’ strettine; oppure, sbottonate, puntellavano straripamenti; e quelle più indulgenti men s’attagliavano che da paracadute. La loro fine fu di stracci in bancarelle, dopo che… Continue Reading
Anna Maria Ortese, di Paolo Ruffilli
La narrativa italiana del Novecento ha una punta alta in Anna Maria Ortese, voce originalissima e lontana dalle correnti e dalle mode del tempo, anche se all’inizio della sua esperienza ci fu nei confronti della sua scrittura il malinteso del realismo che spinse Vittorini a pubblicare “Il mare non bagna Napoli” nella collana dei Gettoni… Continue Reading
Al-tre poesie inedite di Corrado Calabrò
Dov’è tuo fratello? Dov’è tuo fratello? E che ne so? Sono io il suo tutore? Dov’è tuo fratello? Eeh, non siamo gemelli siamesi. La vita è come la fortuna: è strabica. Ognun per sé e un qualche Dio per tutti. Dov’è tuo fratello? L’ho visto incamminarsi giorni addietro con un figlio per mano e l’altro… Continue Reading
Tre poesie di Giovanni Pascoli da Myricae
Dedicata alla memoria del padre, Myricae trae spunto da un verso dell’egloga IV di Virgilio e allude discretamente al tono tra elegiaco e agreste delle liriche stesse. Temi ricorrenti sono il ricordo doloroso delle tragedie che hanno colpito la famiglia del poeta, il continuo richiamo alla morte, sentita come distacco angoscioso dalla serenità della vita,… Continue Reading
Da una pianta di “Myricae” è spuntato il ‘900, di Paolo Ruffilli
Sono passati poco più di 120 anni dalla pubblicazione di Myricae, la prima raccolta di Giovanni Pascoli, che vide la luce nel 1891 e fu poi rimpolpata a più riprese, nel 1892, nel 1894, 1897 e fino al 1911, passando da ventidue liriche alla bellezza di centocinquantadue, per giungere infine alle attuali centocinquantasei. Parallelamente all’incremento… Continue Reading
Dieci poesie inedite di Corrado Calabrò
Altalena Il mio amore sale e scende come il sole giornalmente.* * (Elaborazione della poesia Sol di Jaime Sabines, da Al téquerreteque, Editorial Secretarìa de Educaciòn Pùblica) My amor sale y declina Como el sol diariamente Disinformazione Che ne è della stella che si è spenta? Della cometa che doveva cingerla? E dell’angelo che ha dimenticato chi e… Continue Reading




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