A volte si vorrebbe scrivere una lettera anche se ormai è demodé e, se l’esser felici diventasse virale, in mezzo alle righe, bisognerebbe capire che, dietro l’apparenza di un sorriso, la vita è stata difficile nonostante il peggio lo si nasconda, perché la parte migliore di sé è fuggita con l’altro cuore. Senza plagiarsi su… Continue Reading
Tre poesie di Leonardo Sinisgalli: “LUCANIA”; “EPIGRAFE”; “A MIO PADRE”, nota di Carlo Bo
La sua collocazione abituale è quella della poesia degli anni trenta, fra Ungaretti e l’ermetismo. C’è del vero in questa indicazione, soprattutto se la sfruttiamo nel senso giusto: quello della sua particolare presenza o meglio della sua natura di isolato. Sinisgalli non è uno scrittore di professione, viene dagli studi scientifici, ha prediletto per un… Continue Reading
Tre poesie inedite di Izabella Teresa Kostka
DEPERIBILI (ispirata alla filosofia del “Realismo terminale “) Quelle tetre giornate di carta vetrata che raschia i residui dell’oleastra coscienza, impregnano la spugna nella nostra mente dissolvendo il nucleo dei sensi di colpa. Vegetiamo come le rotte bambole gettate sulle bancarelle dei mercatini, gli amputati arti sono pezzi di ricambio rigorosamente tassati con imposte e… Continue Reading
Per una rilettura di Dante: Purgatorio, Canto IX, di Domenico Alvino
Una lettura operazionale1 del nono canto del Purgatorio di Dante, che dia il giusto rilievo a certi tecnemi che non pare siano stati granché considerati dalla critica, le nominazioni soprattutto, che in quel canto paiono numerose, è in grado di trarre ad evidenza operazioni di poesia che scoprono in quel canto la luce che pare… Continue Reading
Cinque poesie di Alfonso Gatto, nota di Geno Pampaloni
Fiorita nella stagione dell’ “ermetismo” la poesia di Alfonso Gatto ne è rimasta l’espressione coerente e fedele; in virtù, soprattutto, di uno splendido estremismo volto a cogliere nella parola poetica il supremo rischio spirituale ed esistenziale. Nella sua poesia urgono due forze contrastanti: da un lato il dono musicale, la tenera lusinga di irretire, nel… Continue Reading
L’archetipo del viaggio labirintico di Emilio Villa, di Gabriella Cinti
Il labirinto appare la figura mentale o archetipale del viaggio nella sua forma primaria di prova, esplorazione di un al di là labirinticamente immaginato. Il sacro e la magia lo esprimono nelle movenze alternanti e ondulatorie della danza, che ricorda il movimento della tessitura, intreccio dell’immagine destinica della vita: specchio del filo labirintico e peraltro… Continue Reading
Paolo Ruffilli ricorda Günter Grass, premio Nobel per la letteratura nel 1999
Il 13 aprile 2015 muore Günter Grass, premio Nobel per la letteratura nel 1999. Aveva 88 anni, era nato a Danzica nel 1927. È conosciuto soprattutto come narratore e alcuni suoi titoli quali “Il tamburo di latta” (1959), “Gatto e topo” (1961), “Anni di cani” (1963), “Anestesia locale” (1969) hanno fatto storia a livello internazionale.… Continue Reading
Cinque poesie di Davide Cortese da “Darkana”, LietoColle, nota di Manuel Cohen
La nuova raccolta di Davide Cortese, Darkana, è l’ottava prova in versi di una voce interessante e inquieta e anche, con quest’ultimo libro, davvero singolare, che ha in attivo anche una buona produzione narrativa e versi nel dialetto della sua isola d’origine. Si tratta di un libro di poesia vero e proprio, che si presenta… Continue Reading




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