LA ROSA Ecco, prendiamo quel vaso e in quel vaso mettiamoci una rosa, che sia bianca o gialla, rossa o arancione. Cogliamola però in quell’orto di fronte al quale s’erge il muro. E’ quello che abbiamo lasciato, credo, dieci anni fa, ricchissimo di tagli ed incisi, il più gremito di erbe. Se vuoi, prendiamo anche… Continue Reading
Cinque poesie di Patrizia Sardisco
Patrizia Sardisco è nata a Monreale, dove vive attualmente. Laureata in Psicologia, si è specializzata nel campo della didattica speciale. Lavora in un Liceo di Palermo. Scrive in lingua italiana e in dialetto siciliano. Dal 2012 ha cominciato a proporre i suoi lavori poetici e letterari alle giurie di vari concorsi riscuotendo esiti incoraggianti: diverse… Continue Reading
Sei poesie di Giorgio Caproni
Giorgio Caproni nasce a Livorno il 7 gennaio 1912. E’ vissuto a Genova (che considerava la sua vera città) dal 1922 al 1938. Richiamato alle armi nel 1939, ha combattuto sul fronte occidentale; dopo l’8 settembre si è unito alle formazioni partigiane operanti nell’Alta Valtrebbia. Subito dopo la guerra si è trasferito a Roma, dove… Continue Reading
Poesie di Maria Grazia Di Biagio dalla silloge “Nella disarmonia dell’inatteso”, Bel-Ami Edizioni
Sento il corpo vibrare, i piedi hanno bisogno di dondolare, cerco un tavolo, possibilmente bianco, sul quale muovere le mani. E’ questo che avverto leggendo le poesie di Maria Grazia Di Biagio; sensazioni di movimento, di aperture e passaggi, volteggi di oggetti-soggetti. La Di Biagio crea con velocità, fermento, eccitazione, e il suo lettore non ha alcuna possibilità di… Continue Reading
Tre poesie di Edoardo Sanguineti
SIAMO TUTTI POLITICI ( E ANIMALI) Siamo tutti politici (e animali): premesso questo, posso dirti che odio i politici odiosi: (e ti risparmio anche soltanto un parco abbozzo di catalogo esemplificativo e ragionato): (puoi sceglierti da te cognomi e nomi, e sparare nel mucchio): (e sceglierti i perché, caso per caso) ma, per semplificare,… Continue Reading
Tre poesie di Ennio Abate
NANNÌNE. RELIQUARIO MATERNO Figlie, hai raggione. Nì ncoppa spiaggia vicin’o mare, nì dint’o giardine chine r’ombre addurose e soreme Assuntine; e manche dint’a stanze e liette cue mobile e mogane, ca me facette frateme Vicienze o falegname, me putive purtà a murì. O munne e ‘na vote nun ‘ngera chiù; e o cirvielle mie… Continue Reading
LA FONTE DEL BENE, Aldo Palazzeschi
Nel grembo d’un prato è la fonte perenne. L’adombran cipressi ben alti e ben folti. Quell’acqua guarisce le piaghe. La fonte ne getta tre stille ogni giorno. N’occorre una brocca a guarire una piaga. Sta intorno alla fonte la gente aspettando la stilla.
Tre poesie di Leopoldo Attolico
I CRITICI A Santapupa protettrice dei bambini e dei poeti Se usiamo un tono alto mirano alto mirano al naso come Sugar Ray Robinson. Se usiamo un tono basso terra terra mirano al plesso come Kid Gavilan. E allora Santapupa che tono s’ha da usare per non finire know down? -Semplice, quello del sarchiapone celeste… Continue Reading




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