IL LARICE Il larice si spinge – in verticale – oltre l’origine del verde proviene dalla terra da un inciampo di zolle molli che si tengono strette strette ai sassi e alle viole a un grumo bianco di petali che occhieggiano appena più in basso non conoscere il nome delle cose, non conoscere non ricordare… Continue Reading
Una poesia di Luciano Luisi, Dante Maffia, Luciano Nota, Marco Onofrio
CAMPANE E’ inutile che battano le campane se nell’aria non rompono l’inferno dei siluri volanti in picchiata. A noi più non s’addice questo sereno bronzo delle chiese, ma l’urlo della sirena che taglia la lunga notte di guerra lontana e ci riporta, stanchi, ai nostri letti. A sognare d’un lupo che si stana e una… Continue Reading
Tre poesie di Roberto Roversi e un’intervista all’autore
VENNE UNA PIÙ FRESCA STAGIONE Venne una più fresca stagione sulla terra di rose, ma io non conobbi il dolce tempo sereno smarrito in lontane tristezze: pensavo all’amico morto, al giovane amico ormai per sempre perduto nelle ore felici, e alla mia giovinezza che lenta passava come una vecchia barca lungo la riva del… Continue Reading
“Cosa volete che sia star male”, poesia di Luciano Nota
COSA VOLETE CHE SIA STAR MALE Cosa volete che sia star male perdere una scarpa, una sciarpa. Abitare in una bara e ravvisare la vita così vecchia tra le mani. Cosa volete che sia perdersi in un affanno o in un letto starsene ore davanti l’uscio e aspettare la sera. Star male non è niente… Continue Reading
“Ombre”, poesia di Fabrizio Milanese
OMBRE Perdo lo sguardo in una schiuma bucata. Respiro frammenti d’alba. Cammino su memorie di pioggia su gocciole ignote. In un vaso mutilato raccolgo schegge dai deserti l’ombra del cane e della luna. Fabrizio Milanese
Cinque poesie di Maria Marchesi da “Evitare il contatto con la luce”, Lepisma – 2005
Il disagio psichico entra in scena prepotente nella prima parte di questa raccolta di poesie di Maria Marchesi e frasi come “ le punte acuminate dei coltelli”, che è anche il titolo della sezione d’esordio, o “un sordo rancore contro il mondo”, parlano di ragioni dolorose che si sono perdute nella memoria, o che si… Continue Reading
Paolo Corradini, Confiteor, Florence Art Edizioni, letto da Dante Maffia
Mi è parso vedere un antico tempio dove un uomo che chiese pietà mi ha redento una galera dove sono stato un delitto di cui mi sono macchiato una colpa che mi logora segreta una segreta speranza una stella mattutina una veste immacolata un sorriso che consola tutta la fatica della creazione un brivido. Paolo… Continue Reading
LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Cesare Pavese, Paolo Ruffilli, Dante Maffia, Maria Grazia Di Biagio, Luciano Nota, Marco Onofrio
Renato Guttuso, Bosco d’amore, 1985 DUE Uomo e donna si guardano supini sul letto: i due corpi si stendono grandi e spossati. L’uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo e ne palpita il molle costato. Le gambe distese sono scarne e nodose, nell’uomo. Il bisbiglio della strada coperta di sole è… Continue Reading




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