88° Adunata nazionale degli Alpini – L’Aquila, 15-17 maggio 2015. Due poesie di Piero Jahier scelte da Fabrizio Milanese

Prima marcia alpina Uno per uno, bastone alla mano, e alla salita cantiamo. Se chiedi le reni rotte alla mina, se chiedi il polso della gravina, se chiedi il ginocchio piegato a salire, se chiedi l’amore pronto a patire: son io, l’alpino, rispondiamo, e all’adunata corriamo. Ma la montagna, alpino, è franata, ma la tua… Continue Reading


“Ai bordi di un quadrato senza lati” di Marco Onofrio, Marco Saya Edizioni – 2015, letto da Delfina Ducci

LA BESTIA Le trombe spalancavano la luce tagliando vasti cerchi di silenzio il veleggiare ai falchi in alto fumo. Formicolava l’aria degli scavi: io scorsi in fondo al cielo le visioni trascorrere nel vuoto universale le ali remiganti, i folti stormi passare ombre nere e poi cadere tra gli ominosi gesti, i sortilegi e il… Continue Reading


Nicola Sole, a cura di Giovanni Caserta

IL VIGGIANESE Non mi chiedete lieti concenti, Chè mesta è l’alma del Viggianese! Trovai la morte lungo i torrenti Del mio paese! Siccome un nido di rosignuoli Cui fra le rose presse il villano, Deserto e muto ne’ suoi querciuoli Dorme Viggiano! Fumavan gaie le sue colline Pel ciel sereno de l’ultim’ora: Venne, e rovine… Continue Reading


“Lo avrai, camerata Kesselring” di Piero Calamandrei

Alla memoria dei partigiani e dei morti delle Fosse Ardeatine e al futuro dei più giovani vogliamo dedicare questa straordinaria poesia civile composta da Piero Calamandrei per rispondere al boia Kesselring. Costui era stato il comandante delle forze di occupazione nazista in Italia. Condannato all’ergastolo, dopo soli 8 anni veniva liberato, tornava in Germania, si autocelebrava e chiedeva agli italiani… Continue Reading


Giuseppe Trebisacce e Cristiana Lardo su “Io. Poema totale della dissolvenza” di Dante Maffia, Edilet -2013

Non è tempo di poemi, siamo nella civiltà della fretta, della rapidità dei computer, dei traguardi che vengono bruciati attimo dopo attimo. Ciò che un giorno fa era un approdo definitivo risulta superato e sorpassato e la corsa si fa sempre più sfrenata. Di questo clima ha risentito anche il mondo della poesia ed è… Continue Reading


“Sensi e sentimento dei sogni” di Laura Sagliocco, Campanotto – 2011, letto da Marco Onofrio

Auscultando i versi di Laura Sagliocco (“Sensi e sentimento dei sogni”, Campanotto, 2011, pp. 160, Euro 15) s’impone alla mente un’idea di poesia come specchio visibile delle cose invisibili: una sorta di “lampada di Aladino” che libera lo “spazio interiore del mondo” manifestando l’ordine in cui ogni cosa è inscritta e la sostanza cosmica di… Continue Reading


Salvatore Quasimodo e Maria Teresa Sordi Grimaldi: la morte non fermi le sue lancette, di Michele Rossitti

Una lontananza non smarrisce il ricordo di un’isola, la Sicilia, specie se abbinata alla figura materna che continua ad abitare luoghi, toccare utensili quotidiani e cari a un figlio. Soltanto così la confessione epistolare scandita in versi diviene premio struggente, apprezzamento dei valori che la mamma trasmette, forza del sorriso che redime da lacrime e… Continue Reading