Di ponte in ponte, eccetto il caso di un ponte crollato, Dante e Virgilio raggiungono la ottava bolgia dell’ottavo cerchio. Hanno, nel loro faticoso e tormentato cammino, incontrato, bolgia dopo bolgia, seduttori, adulatori, simoniaci, indovini, barattieri, ipocriti e ladri. Si son quindi trovati a cavallo del ponte che sovrasta la ottava bolgia, destinata ai consiglieri… Continue Reading
Marco Belocchi, “Esercizi d’immortalità”, Edizioni Progetto Cultura, letto da Dante Maffia
Marco Belocchi è personalità poliedrica con alle spalle varie esperienze. Ha pubblicato libri di narrativa, di teatro, di poesia con uno sguardo attento al mondo antico, cioè alle fonti della poesia, a quando la parola aveva un peso specifico e non si era intorbidita nella falsità dei “giochi consueti degli incontri e degli inviti fino… Continue Reading
“Bataclan bataclan bataclan” poesia di Ennio Abate
è buia ma buia ma buia non la notte, l’Europa a occhi sbarrati stanotte “venite presto ci ammazzano tutti” febbrile digitando nell’opalescenza… buio sparviero calando sul Bataclan la guerra la guerra ricamavamo la guerra la guerra c’è già era qua non pensata che piega la poesia che piega la ragione e le taglia le teste… Continue Reading
Marco Bellini, “La distanza delle orme”, La Vita Felice – 2015, letto da Narda Fattori
Marco Bellini è noto per essere un poeta di sorvegliato registro lirico, di contenuto profondo, ampio nel dettato colto ma mai ampolloso e/o intellettualistico. Quanto sopra affermato non è riconoscibile in questo volume; coraggiosamente Bellini si è avviato sul sentiero del nuovo, del futuro, comunque del futuribile , soprattutto ha dato voce alle istanze interrogative… Continue Reading
Un inedito di Fabio Lacovara e traduzione della poesia “Bright star” di John Keats
JELENA DI NEBBIA Sul panno rugoso mi avvolge la nebbia. Con occhi di fiamma ti vedo anima sciolta. Le grida divorano il tempo rinnovano le gocce indurite nella morbida alcova. Ricordi? I nostri visi annodati fissavano cupole di neve assopita. Ricordi? Sotto un ramo dolciastro gustavamo i frutti più densi. Ora non sei massa palpabile… Continue Reading
Giorgio Caproni e Pier Paolo Pasolini: storia di un’amicizia, di Marco Onofrio
Giorgio Caproni e Pier Paolo Pasolini sono stati buoni amici. È un’amicizia che parte anzitutto dalla lettura (ebbene sì, una volta i poeti usavano leggersi, prima di parlare o sparlare l’uno dell’altro: non come oggi). Caproni non conosce Pasolini e si ritrova tra le mani, durante la guerra, le sue Poesie a Casarsa: «L’anno era… Continue Reading
Due poesie di Fabrizio Milanese
Vulnerabili lumi mi allontanano dal volo sicuro dei lidi. La fitta del bosco mi divora con l’atroce silenzio dei sospiri. Non è l’essenza delle foglie a imbastirmi le mani disfatte ma il mio stesso vagare tra roveti di un confuso mercato dei sensi. * Non ho carte di credito a differenza dei poeti. Non ho… Continue Reading
La morte di Pasolini, La ragione offesa, di Dario Bellezza; Due poesie di Dario Bellezza e Dante Maffia dedicate a Pier Paolo Pasolini
Pasolini ci dava identità, con la sua presenza in questo mondo. La sua morte ci invecchia tutti. Ci allontana senza mezzi termini dagli anni passati, dai furori della Contestazione, e ci butta in un presente che non abbiamo voluto, che abbiamo temuto e nel quale appunto non ci riconosciamo. C’è certo stato il 15 giugno (una… Continue Reading




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