Otto voci poetiche fiorite nel teatro italiano d’oggi (M. Gualtieri, C. Lievi, D. Maraini, M. Martinelli, E. Moscato, M. Palladini, F. Randazzo, G. Scabia), di Giorgio Taffon

Il Novecento letterario italiano dal secondo dopoguerra in poi, ha registrato presenze di scrittori e poeti che hanno elaborato scritture da offrire alla scena, spesso con importanti risultati anche spettacolari, da Pier Paolo Pasolini a Mario Luzi, da Giovanni Testori a Edoardo Sanguineti, per restare a nomi esemplari (per approfondimenti  rinvio a M. Ariani, Giorgio… Continue Reading


Fernanda Romagnoli: la cicala che disobbedì ai grilli del focolare, di Michele Rossitti

Conquistare il vero in anima e corpo è il commiato di Una stagione all’inferno. Il richiamo a Rimbaud sottrae alle convenzionalità lessicali di un conflitto irrisolto la sostanza di una voce drammatica. Al consueto dissidio tradotto nel dialogo fitto di ansiose domande si alterna la dolorosa concentrazione sul reale, quasi a rintracciarvi al di fuori una… Continue Reading


Francesco Granatiero, “La chiéve de l’ùrte”, Edizioni Interlinea – 2011, letto da Dante Maffia

La chiéve Me lu deciste appéne arrevéte alla irótte, ca sté sótte la cénere. Mó, tatà, a nnòtte a nnòtte, nde pòzze addummanné la chiéve addónne sté, se sté sótte la cénere. Pochissimi poeti della neodialettalità sono stati così costanti nel perseguire un loro discorso poetico serrato e circostanziato come ha fatto Francesco Granatiero ed… Continue Reading


Poesie inedite di Stefano Della Tommasina

(Caffè a Ventimiglia) “The sea, the snotgreen sea, the scrotumtightening sea.” (Joyce, Ulysses) Il mare oggi è un immenso floreale stomaco. Le scaglie d’orizzonte ruminano gambi relegando al gelo la digestione della stiva. Si respira sudore freddo, sale sulle nuche rattrappite, aliti d’argilla. Un sonno rotto dai singulti. Un salmodiare luteo di scirocco. Quante volte… Continue Reading