Cinque poesie di Simone Consorti da ” Le ore del terrore”, L’arcolaio – 2017, nota di Anna Maria Curci

La poesia di Simone Consorti è poesia dotata di grammatica e di struttura rigorose nel gioco serissimo di rime e di sberleffi, di citazioni e di osservazioni lasciate e lanciate, sassi nello stagno e sassi a memoria, con apparente noncuranza. È un tratto che unisce sapienza (e se non certo la sapienza dei libri sapienziali,… Continue Reading


Premio letterario “L’albero di rose” prima edizione: vincitori e segnalati. Sezione poesia edita, secondo classificato: Anna Maria Curci, “Nuove nomenclature e altre poesie”, L’arcolaio

Flessibilità Ammirami: sono bella e scattante, disse la corda tesa all’infinito. Sinuosa quanto basta, son capace di ogni acrobazia del tempo pieno. Ho attraversato sale e corridoi, indugio in open space, che vanno tanto. Inarcava la schiena, la vezzosa, sfoderava tronconi propulsori. Ammutolii di botto, quando scese lo sguardo su ganasce di cemento.


“NUOVE NOMENCLATURE E ALTRE POESIE” di Anna Maria Curci, L’arcolaio – 2015, letto da Dante Maffia

La prima cosa che colpisce di questo libro è un rispetto assoluto della metrica, del verso che deve contenere il malessere del dettato ma la serenità della forma. Infatti pagina dopo pagina si snodano le terzine, le quartine, i distici, i settenari con una misura raffinata che ci fa intendere immediatamente che cosa c’è dietro… Continue Reading


Cinque poesie di Narda Fattori dalla raccolta “LE PAROLE AGRE”, L’arcolaio

Nei quotidiani transiti delle ore lavo piatti sfoglio libri calpesto ombre di incontri su brecce di sentieri porgo mani grandi e nude all’estro del vento. E m’accoccolo al fuoco dei camini mi perdo nell’ardore amaranto dei tramonti d’autunno mi chiudo in un bozzolo e quasi non respiro. A qualcuno sarà dato diventare farfalla iridata? Mi… Continue Reading