Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d’Egitto nel 1888. Ricollegandosi alle esperienze dei simbolisti francesi, Ungaretti si sforza di ritrovare l’intima essenzialità di ogni espressione: il nuovo corso lirico da lui inaugurato si è prestato alla definizione di ermetismo. La sua poesia esprime inizialmente la pena derivante da una solitudine senza rimedio, in versi di scabra… Continue Reading
Tre poesie di Edoardo Sanguineti
SIAMO TUTTI POLITICI ( E ANIMALI) Siamo tutti politici (e animali): premesso questo, posso dirti che odio i politici odiosi: (e ti risparmio anche soltanto un parco abbozzo di catalogo esemplificativo e ragionato): (puoi sceglierti da te cognomi e nomi, e sparare nel mucchio): (e sceglierti i perché, caso per caso) ma, per semplificare,… Continue Reading
Marcello Faletra intervista Edoardo Sanguineti
Inizierei subito domandandole che cos’è un poeta, oggi? Credo che per certi riguardi si ponga lo stesso problema che si è posto sempre, almeno nel mondo moderno e in largo senso, cioè un lavoro che muove da iniziativa personale e che può avere le ragioni psicologiche più diverse oltre che di stimoli sociali sempre notevoli… Continue Reading
Il poeta in poesia: Caproni, Merini, Dickinson, Hesse, Böll
(Der Dichter, Il poeta, 1911) LE CARTE …Imbrogliare le carte far perdere la partita. E’ il compito del poeta? Lo scopo della sua vita? Giorgio Caproni I POETI LAVORANO DI NOTTE I poeti lavorano di notte quando il tempo non urge su… Continue Reading
Tre poesie di Ennio Abate
NANNÌNE. RELIQUARIO MATERNO Figlie, hai raggione. Nì ncoppa spiaggia vicin’o mare, nì dint’o giardine chine r’ombre addurose e soreme Assuntine; e manche dint’a stanze e liette cue mobile e mogane, ca me facette frateme Vicienze o falegname, me putive purtà a murì. O munne e ‘na vote nun ‘ngera chiù; e o cirvielle mie… Continue Reading
I MAESTRI: Vincenzo Cardarelli, scelto da Maria Grazia Di Biagio
VIAGGIO Come il partente invidia chi rimane! Come felice, stabile, si mostra il mondo a lui che lo contempla con l’animo d’un esule, con occhi di morituro. Deciso all’addio, egli è, pure indugiando, già in cammino e fuori dalla vita. Così a me tutto apparve, in ogni tempo, come quelle città che salutai verso sera,… Continue Reading
“Canti d’Amore”, primo e-Book de “I Quaderni di Erato”
Non è facile trovare trenta poesie, di trenta poeti diversi, che abbiano un respiro puro, un loro passo aperto e piacevole, una loro identità spiccata e un timbro riconoscibile. Di solito le antologie, soprattutto quelle tematiche, raccolgono ciò che passa il convento. Qui si sconfigge questo luogo comune, perché non si tratta di un convento… Continue Reading
Quattro poesie di Pasquale Vitagliano
Che partita mi inviti silente a giocare? A me, che di giocarmi tutto non vedo l’ora, porgi la mano? Ecco! Hai avuto la mia coppa cieca. Almeno bevi la tua vittoria. E invece, hai riempito di sabbia la mia coppa vuota. Non ho paura di masticarla. Ne farò crema per i volti sopiti dei miei… Continue Reading




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