Italo Calvino, “Una notte in Paradiso”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti

Chi sa quanto è raro nella poesia popolare (e non popolare) costruire un sogno senza rifugiarsi nell’evasione, apprezzerà queste punte estreme d’un’ autocoscienza che non rifiuta l’invenzione di un destino, questa forza di realtà che interamente esplode in fantasia. Miglior lezione, poetica e morale, le fiabe non potrebbero darci. Italo Calvino   Una notte in… Continue Reading


Italo Calvino, “Il paese dove non si muore mai”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti

Nelle mie stesure, per le quali ho dovuto tener conto dei bambini che le leggeranno o a cui saranno lette, ho naturalmente smorzato ogni carica di questo genere. Una tale necessità già basta a sottolineare la diversa destinazione della fiaba nei vari livelli culturali. Questa che noi siamo abituati a considerare “letteratura per l’infanzia”, ancora… Continue Reading


Italo Calvino, “Il linguaggio degli animali”. Fiabe italiane trascritte in lingua dai vari dialetti. La redazione vi augura Buone Feste. Torneremo il 7 gennaio

Ora, il viaggio tra le fiabe è finito, il libro è fatto, scrivo questa prefazione e ne son fuori: riuscirò a rimettere i piedi sulla terra? Per due anni ho vissuto in mezzo a boschi e palazzi incantati, col problema di come meglio vedere in viso la bella sconosciuta che si corica ogni notte al… Continue Reading


Maria Grazia Ferraris, “La luna giocosa. Gianni Rodari e Italo Calvino. Leggerezza ed Esattezza”, Menta e Rosmarino Editrice – 2016, letto da Roberto Taioli

In questo lavoro Maria Grazia Ferraris indaga con estremo rigore ed ampia documentazione raccolta nel volume, la coppia Rodari/Calvino imparentati da una comune stoffa poetica. Mancava, credo, uno studio del genere, che allontanasse tra l’altro Rodari dall’infelice stereotipo di scrittore d’infanzia, consegnandolo pienamente ad una valenza letteraria a pieno titolo. Lo studio della Ferraris tende… Continue Reading


“Le chant du styrène” di Raymond Queneau: l’inno alla plastica tradotto da Italo Calvino, di Fabrizio Milanese

Nel 1957 Raymond Queneau scrive Le chant du styrène come commento ad un documentario di Alain Resnais dedicato alla produzione del polistirene (nota materia plastica che ha rivoluzionato nel bene e nel male un po’ la vita di tutti noi). I primi di giugno del 1985 l’editore Vanni Scheiwiller propone a Italo Calvino di tradurre… Continue Reading