“Troppi libri di poesia sono vantata testimonianza di valori soprannaturali che altro non è l’implicita prova di valori naturali”. Così scriveva nel lontano 1947 Giancarlo Vigorelli a proposito de “ Il Lamento del gabelliere” di Raffaele Carrieri. Stessa cosa si può dire oggi di Dante Maffia, poeta prolifico, instancabile, naturale, ove vien fuori tutta la… Continue Reading
Paolo Volponi e la Roma prostituta, di Dante Maffia
STANZE ROMANE Come le donne in vicolo del Lupo si chiamano con nomi di città hanno piazze e sguardi di fontane. Portano bende d’aceto sulla fronte, questi antichi guerrieri amputati sui banchi d’osteria. A Mario dei Fiori, capellute, cingono collane d’oro; il seno e la cintura dolci come ginestre. L’uomo è un fante di… Continue Reading
Rocco Fioravanti su alcune insulse illazioni de “Il poeta e la farfalla” di Dante Maffia
Ho letto da qualche parte, come accade “sfogliando” il mouse del computer, che Dante Maffia, con questi due libri ultimi, Io poema totale della dissolvenza (2013) e Il poeta e la farfalla (2014) ha subìto una caduta, ha perduto la sua grandezza di poeta. Credo che non ci sia affermazione più superficiale, falsa e direi… Continue Reading
Ritorno a Giorgio Caproni, di Dante Maffia
A RINA Nell’aria di settembre (aria d’innocenza sul chiareggiato colle) sopra le zolle ruvide mi sono care le case a colori grezzi del tuo paese natale. Scherzano battendo l’ale candide sui tetti a fiore giunti, le colombelle nuove. Mentre commuove dei voli l’aria il giro tondo, nel cielo ai tocchi festevoli delle campane è… Continue Reading
Dante Maffia legge ” Infinita fine” di Cesare Viviani
Perché non innaffiare le tombe sperando in una più rapida dissoluzione? * E’ il legno che protegge dal freddo, noi ci siamo limitati a collocarlo. * Anche l’ultimo passo, quello incontro alla morte, fu un penoso incespicare. * Non si sbaglia chi dice che il sentiero che calpestiamo è fatto più di corpi umani… Continue Reading
SERGIO ZAVOLI, La parte in ombra, Mondadori – 2009 -, letta da Dante Maffia
I critici letterari e i poeti hanno una forte diffidenza nei confronti dei giornalisti che scrivono versi, sono convinti che si tratti di una scrittura superficiale, inficiata dal mestiere che bada alla notizia, cioè a dare un messaggio scoperto e immediato senza preoccuparsi di assegnare alla parola quel mistero e quella carica semantica necessari per… Continue Reading
Dante Maffia legge il Canto XIII dell’Inferno di Dante Alighieri
Nessun poeta mai mi ha intimorito e reso quasi impotente alla scrittura se non Dante e mi ha molto consolato apprendere , in tempi recenti, che lo stesso effetto ha prodotto su Osip Mandel’stam che, una volta liberatosi dal timore riverenziale, anzi dallo stordimento, è entrato nella Commedia con una profondità che nessun dantista mai… Continue Reading
Renato Fiorito legge “Come dentro un sogno”. La narrativa di Dante Maffia tra realtà e surrealismo mediterraneo, di Marco Onofrio
Il saggio Come dentro un sogno. La narrativa di Dante Maffìa tra realtà e surrealismo mediterraneo, di Marco Onofrio (Città del Sole Edizioni, 2014, pp. 240, Euro 15), è in primo luogo un atto d’amore, esercitato con un argomentare incisivo e brillante; ma è anche un’opera a sé, con una propria autonoma poetica che, affrontando… Continue Reading




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